“Scrivere la città” a Lingue

“I ragazzi stanno partecipando con grande interesse a questa iniziativa”, commenta la prof.ssa Rosamaria Loretelli, Presidente del Corso di Laurea Triennale in Lingue, che ha coinvolto i suoi studenti in un progetto letterario di incontri dal tema ‘Scrivere la città’, organizzato per i 150 anni dell’Unità d’Italia in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa e il liceo Giuseppe Mazzini. Il ciclo di incontri vuole indagare su come dei testi letterari, che hanno al centro della narrazione la città di Napoli, siano un ‘modo di essere al mondo’, come direbbe Calvino,  un momento interpretativo della forma storica della città come metropoli post-moderna con i suoi problemi, comuni a molte metropoli post-moderne. Per questo fin dal primo appuntamento, che si è svolto il 28 febbraio, si è deciso di accostare alla discussione sul testo, la testimonianza di chi vive i problemi in oggetto quotidianamente sul territorio. Prossimi due incontri ospitati presso la Facoltà di Lettere: 22 marzo, ore 16, aula A2 Università Centrale, Corso Umberto I, ‘Esiliati in patria: la ricerca scientifica a Napoli e la fuga dei cervelli’, con Ugo Olivieri, Sergio De Santis e Davide Melisi, ricercatore biomedico della Fondazione Pascale; 15 aprile, ore 16, aula A4 via Marina 33, ‘La città multi/etnica’, Ugo Olivieri introduce Ermanno Rea che parla di Napoli Ferrovia (Rizzoli, 2007), partecipa Luigi De Matteis, psicoterapeuta, membro del Forum Antirazzista Campano.
Valentina Orellana
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