“Un ulteriore passo per far interloquire i paesi della riva Sud del Mediterraneo”

Partito il Master di II livello  in ‘Operatore per le relazioni socio-economiche e culturali euromediterranee – Europa, Mezzogiorno, Mediterraneo’, promosso da L’Orientale e finanziato dalla Regione Campania. Alla presentazione del Master, che ha avuto luogo lo scorso 31 ottobre a Palazzo du Mesnil, presenti il Rettore, prof. Pasquale Ciriello, l’on. Antonio Valiante, vice Presidente della Regione Campania, la prof.ssa Maria Donzelli, direttrice del Master e il prof. Biagio De Giovanni, membro del Comitato Scientifico, oltre agli  stessi laureati selezionati per la partecipazione a questo ulteriore percorso di formazione.  Obiettivo del Master, della durata di sette mesi, è la preparazione di nuove figure professionali in grado di coordinare e rendere efficaci processi di internazionalizzazione delle amministrazioni pubbliche e delle piccole e medie imprese meridionali e campane nell’ambiente socio-economico europeo e tutte le attività di cooperazione volte alla conoscenza e alla comprensione dell’altro. Ciriello ha aperto la presentazione ribadendo l’interesse che da sempre l’Ateneo ha manifestato nei confronti delle problematiche relative all’area mediterranea. “L’interesse de L’Orientale è stato testimoniato anche dalla recente istituzione del Corso di Laurea triennale in ‘Lingue, culture e istituzioni del Mediterraneo’. E il Master in ‘Operatore per le relazioni socio-economiche e culturali euro-mediterranee’ rappresenta un ulteriore passo avanti che pone come obiettivo di far interloquire i paesi della riva Sud del Mediterraneo – dice il Rettore – per la posizione geografica e il peso culturale che sanno esprimere, la città di Napoli e tutta la Campania potrebbero, anzi dovrebbero, a mio parere, svolgere un’attività di grande rilevanza all’interno di un’area così delicata”. Il prof. Ciriello conclude: “si parla tanto di immigrazione e di società multiculturale ma non esistono, tutt’oggi, figure per la mediazione interculturale, ecco perché l’importanza di un Master del genere”.  “C’è un grande interesse della Regione Campania – interviene Valiante – a far conoscere la dimensione della formazione nella nostra regione e in tutto il Mezzogiorno d’Italia. Il Mezzogiorno come piattaforma logistica del Mediterraneo: è questa una condizione destinata senza dubbio a crescere. A mio avviso,  c’è una grande esigenza di sviluppo oltre ad un effettivo processo di raccordo e collocazione del Mezzogiorno all’interno dell’area mediterranea”. Anche la prof.ssa Donzelli ricorda tutte le recenti iniziative de L’Orientale, realizzate grazie al patrocinio e al sostegno della Regione Campania, nell’affrontare le problematiche connesse allo sviluppo dell’area euro-mediterranea. “L’Orientale ha sempre rivolto lo sguardo all’area mediterranea mettendo in atto varie iniziative: dalla settimana del cinema mediterraneo, alla Summer School, incentrata sullo studio dell’impresa nell’area euro-mediterranea. Quindi, sono certa che le sinergie tra l’ateneo e le istituzioni campane, in particolare la Regione, possano continuare a dare i loro frutti”. La professoressa spiega come sarà incentrato il percorso formativo dei venti neo-laureati che hanno scelto di specializzarsi tramite questo Master. “La  preparazione è poliedrica, multidisciplinare,  include competenze storiche, antropologiche, economiche e prevede settecento ore full time suddivise in fase d’aula, fase di studio individuale e fase di stage. Il Master è suddiviso in quattro moduli: uno dedicato all’interculturalità, il secondo dedicato a Storia e Cultura del Mediterraneo; il terzo alla geo-politica e geo-economia del Mediterraneo e il quarto alle pratiche giuridico-istituzionali tra Unione Europea e Paesi dell’area MENA (Middle East and North Africa). Dunque grande attenzione alla politica di vicinato dell’Unione Europea testata con esperienza sul campo per far comprendere in pieno ai ragazzi le problematiche connesse ai campi di intervento”. La presentazione si conclude con una lectio magistralis del prof. Biagio De Giovanni il quale parte col mettere insieme le tre parole inserite nel titolo del Master: Europa, Mezzogiorno, Mediterraneo. “C’è difficoltà – spiega – a parlare dell’intreccio di questi tre ambiti culturali, in quanto ci sono in gioco due prospettive d’analisi: la prima ci presenta il Mediterraneo come luogo di scissioni e conflitti nella storia e nella drammatica realtà odierna; la seconda rappresenta il Mediterraneo come culla della civiltà europea, un mare che concentra rapporti, che invita alla cultura della relazione…”.
Ai giovani presenti in aula resta qualche ora di spacco, visto che alle 14:00 prende il via la loro formazione in aula. Tutti ritengono il Master molto interessante ed attuale: “sembra una buona occasione per acquisire competenze sia tecniche sia umanistiche che riguardano un ambito di grande attualità. E’ una grande possibilità che ci offrono l’Università L’Orientale e la Regione Campania”. Da non dimenticare le cinque borse di studio messe a disposizione dei primi nella graduatoria finale, ognuna di 8 mila euro.
Maddalena Esposito
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