Adisu Ristorazione, part-time ed altre novità

Riattivato il servizio ristorazione in tutte le strutture universitarie della Seconda Università, o almeno dove ci sono le bouvette. “Gli studenti delle altre sedi, dove i lavori per la realizzazione delle bouvette sono in corso, possono recarsi presso i ristoranti convenzionati, utilizzando i loro ticket mensa”, afferma il prof. Vito De Novellis, Presidente dell’Adisu e docente a Medicina. Quello relativo alla ristorazione è solo uno dei servizi di cui possono usufruire gli studenti della Sun, e tanti ancora sono i progetti su cui si sta lavorando al fine di garantire a tutti il diritto allo studio. Partiamo dalle residenze. “Gli studenti fuori-sede – dice De Novellis – possono usufruire di contributi per le spese di alloggio solo mostrando il contratto di locazione. Il problema è che di contratti se ne vedono pochi e, quindi, il nostro servizio non è molto sfruttato”. A Napoli le residenze si trovano presso l’IPE (Istituto per le Ricerche e le Attività Educative), in via Pontano, mentre ad Aversa continuano i lavori per la ristrutturazione del complesso in via Manzoni. “Purtroppo, – aggiunge De Novellis – non c’è ancora tutta la documentazione relativa allo stabile dell’ex carcere mandamentale di via Saporito. In ogni caso, essendo abbandonato dal 2007, dovrebbe essere sicuramente ristrutturato”. Lavori in partenza anche presso l’ex Ciapi di S. Nicola La Strada. “L’obiettivo è realizzare una sala multimediale, una biblioteca e un auditorium. Mi rendo conto che non è una zona molto frequentata dagli studenti, ma è facile da raggiungere sia con i mezzi pubblici che con mezzi propri e, all’interno, c’è un parcheggio abbastanza grande”. A breve sarà pubblicato sul sito internet dell’Adisu, www.adisun.it, il bando per le collaborazioni part time. “Si tratta di collaborazioni retribuite ad otto euro l’ora, per un massimo di centocinquanta ore”. Tra i piani futuri, anche prestiti fiduciari per gli studenti. “Siamo già in contatto con una banca, anche se è tutto in divenire”. Intanto, si fanno conti con i tagli previsti dal Ministero. “A partire dal prossimo anno, ci saranno tagli del dieci per cento. Cercheremo di avere un numero di borse simile a quelle di quest’anno, ma ho molti dubbi”. Intanto si pensa alla riattivazione degli infopoint. “La nostra Università è sparsa sul territorio e divisa in vari poli, quindi gli sportelli informativi sarebbero d’aiuto agli studenti”, conclude De Novellis.
Un’altra novità: dal 10 marzo, la dott.ssa Antonia Antonucci è il nuovo direttore amministrativo dell’Adisu, a seguito della revoca dell’incarico del dott. Pasquale Pascarella, secondo quanto predisposto dal decreto ministeriale n. 78 del 2010. “E’ un incarico pro-tempore, in attesa della pubblicazione di un bando per la nomina di Direttore 
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