Agraria accoglie le matricole e premia l’eccellenza

Agraria accoglie i nuovi iscritti e premia i suoi migliori studenti il 5 e 6 ottobre  presso l’Aula Rossi Doria nel complesso Mascabruno. Presentazione dei Corsi di Laurea, consigli su come affrontare gli anni universitari, una visita ai luoghi della Facoltà, riconoscimenti agli allievi più bravi ma anche momenti di socializzazione con l’esibizione del Coro e la degustazione di prodotti enogastronomici: gli eventi della manifestazione. “E’ necessario laurearsi presto e bene”, l’obiettivo che il Preside Paolo Masi consiglia di raggiungere alle matricole. In questo percorso i ragazzi non sono soli: “Il nostro compito è quello di darvi gli strumenti per entrare nel mondo del lavoro. La laurea non è un semplice pezzo di carta, ma è un titolo che deve attestare le vostre reali capacità professionali”. E poi, avverte Masi, “siete voi che dovete andare dove si trova il lavoro, non sarà mai il lavoro a venire da voi”. Per riuscire a laurearsi con un ottimo voto e nei tempi prestabiliti, è necessario seguire costantemente i corsi e studiare giorno dopo giorno, senza lasciarsi ingannare dalla apparente libertà che lo studio universitario sembra concedere. “Ciò che crea maggiori problemi al nuovo studente è il passaggio da un ambiente in cui viene seguito dai professori giorno per giorno ad uno in cui è costretto ad autogestirsi”. È proprio per evitare ritardi, e per far comprendere da subito agli studenti se la scelta dei corsi di studio offerti dalla Facoltà sia quella giusta, che sono stati inseriti i test formativi e la propedeuticità degli esami, in quanto “non si possono sostenere esami scientifici avanzati senza averne sostenuti altri che sono alla base della conoscenza delle nostre materie”. Successivamente, il Preside si sofferma sulla struttura nella quale è ospitata la Facoltà, ovvero la storica Reggia di Portici con il suo Parco: “abbiamo una delle sedi più belle d’Italia che può essere definita un vero e proprio ‘campus’ universitario nel senso inglese del termine”, in quanto mette a disposizione degli studenti “grandi spazi aperti, laboratori all’avanguardia e aule studio”. Agraria accompagna i suoi allievi non solo nello studio, ma anche nel tempo libero: “abbiamo un Coro tutto nostro al quale i ragazzi sono invitati a partecipare, organizziamo cineforum, ed abbiamo convenzioni con negozi e palestre porticesi che garantiscono sconti agli studenti”. Nel curriculum di studi, sottolinea il Preside, anche ai fini del voto di laurea, contano i premi d’eccellenza ottenuti e le esperienze all’estero. 
I CORSI DI LAUREA. Poi la parola va ai Presidenti dei quattro Corsi di Laurea. Il prof. Matteo Lorito, Presidente di Tecnologie Agrarie, afferma: “il nostro è uno dei Corsi classici offerti dalla Facoltà anche se è stato riformato e migliorato in modo da venire incontro alle esigenze degli studenti”. Il docente non ha dubbi: “il primo anno è il più difficile. E’ quindi necessario da subito il massimo impegno in modo da non attardarsi nel percorso di studio”. È dello stesso avviso il prof. Franco Villani, Presidente di Tecnologie Alimentari: “è importante cominciare a studiare subito e seguire tutti i corsi, senza farsi ingannare dalla apparente libertà iniziale”. Gli iscritti a Scienze Forestali e Ambientali avranno la possibilità di essere seguiti passo passo dai professori in quanto, ricorda il Presidente del Corso prof. Gennaro Cristinzio, “avendo un minor numero di iscritti, possiamo dedicarci al meglio ad ogni studente. Siamo anche fortunati, perché, in genere, i ragazzi che si iscrivono sono molto motivati”. L’unica raccomandazione: “studiate tanto e con passione”. Viticoltura ed Enologia, spiega il Presidente Luigi Frusciante, ha sede ad Avellino, “che è il luogo naturale  del Corso”, in quanto il capoluogo irpino “è famoso per il vino sin dai tempi antichi”. A numero chiuso, a Viticoltura “possono entrare un massimo di 40 studenti. Questo fa sì che gli iscritti siano molto motivati e dà la possibilità a noi professori di seguirli con la massima attenzione”. 
Rassicurazioni anche da parte dei docenti referenti al tutoraggio. “E’ una Facoltà impegnativa ma i ragazzi non saranno mai soli. Organizzeremo anche dei corsi per insegnare loro il metodo di studio universitario”, sottolineano la prof.ssa Paola Adamo ed il prof. Luca Scalfi. 
La prima giornata della manifestazione si è conclusa con un passeggiata nelle sedi dell’Università e i bellissimi giardini della Reggia borbonica.
LA PREMIAZIONE. Il giorno seguente è stato il turno della consegna dei diplomi di laurea e la premiazione degli studenti eccellenti, durante la quale sono intervenute varie autorità del mondo accademico e politico. Il Preside ricorda che la cerimonia, al suo quarto anno di vita, “è un’iniziativa che avvicina studenti e istituzioni e premia il lavoro degli allievi”. Ha sottolineato come Agraria costituisca un vanto per l’Ateneo, il Rettore Massimo Marrelli: “è una Facoltà che permette ai ragazzi di laurearsi in maniera eccellente e in tempo” permettendo così un più facile inserimento nel mondo del lavoro. Anche l’assessore al Patrimonio della Provincia Antonio Iervolino ribadisce l’appoggio alla Facoltà: “come Provincia crediamo in questa istituzione e facciamo ogni giorno sforzi per migliorarla” e nonostante gli esigui mezzi a disposizione “cerchiamo di migliorarne anche le strutture per portare la Reggia di Portici ai livelli di quella di Caserta”. A sottolineare il legame indissolubile tra Agraria e la città di Portici il Vicesindaco Bruno Provitera: “è grazie all’Università che Portici è divenuta meta di turismo scientifico”. Il Comune confida molto nei giovani laureati perché potranno essere loro, tramite l’attività di ricerca, a dare alla Campania “quello sviluppo che attende invano da molti anni”. L’on. Paolo Russo, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, fa notare: “grazie agli strumenti culturali e tecnici che questa università vi ha fornito,  trasformandovi in figure professionali altamente preparate, voi potrete far sì che le aziende agricole del Mezzogiorno possano competere non solo a livello nazionale ma soprattutto a livello internazionale”. Successivamente c’è stata la consegna dei diplomi ai laureati e dei premi d’eccellenza agli studenti dei diversi Corsi di Laurea e al miglior laureando. La cerimonia si è conclusa con l’esibizione del Coro della Facoltà e un buffet di prodotti tipici campani offerto dalla Coldiretti.
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