Architettura: i corsi dal 31 ottobre Lezioni di sintesi per studenti vecchi e nuovi

“Stiamo lavorando assiduamente, in modo da offrire ai nostri studenti una facoltà sempre più competitiva ed efficiente”. Questo, il primo messaggio, forte e chiaro, che la prof.ssa Cettina Lenza, dal primo novembre Preside di Architettura, manda ai suoi ragazzi, a quelli che definisce la ragion d’essere del suo lavoro e dell’intera Facoltà. Ma come si sta attivando Architettura per l’anno accademico 2005/06? Cosa offrirà agli studenti che sono riusciti nell’intento (vige il numero chiuso; 776 i partecipanti alle prove su 439 posti disponibili) di iscriversi ad uno dei suoi quattro Corsi di Laurea (la laurea quinquennale in Architettura e le tre lauree triennali in Scienze dell’Architettura, Disegno industriale e Disegno per la moda)? “Il 31 ottobre partiranno i corsi ma, già da adesso, siamo in piena attività, non solo nella programmazione, ma anche nella didattica. Abbiamo istituito un bando per attivare dei corsi di tirocinio e tutoraggio, affidati a giovani docenti, per dare la possibilità a tutti gli studenti, nei mesi di settembre e ottobre, di poter ripetere o, focalizzare meglio, argomenti basilari per il prosieguo dei loro studi in Architettura. Si tratta di una sorta di pre-corsi, anche se preferisco chiamarli Lezioni di sintesi, in cui gli studenti, vecchi e nuovi, supportati dalla collaborazione di giovani insegnanti, possono trovare un valido sostegno e colmare le lacune accumulate negli anni precedenti”.
Gli studenti quest’anno potranno contare anche su una struttura (il complesso di S.Lorenzo ad Aversa) più vivibile grazie anche “al preziosissimo apporto del Preside uscente Gambardella, che negli ultimi tempi si è impegnato moltissimo per risolvere questa questione”. “I lavori –riferisce la prof.ssa Lenza- procedono perfettamente e sono quasi certa che, per l’inizio del nuovo anno accademico, tutti noi potremmo usufruire, finalmente aggiungerei, delle nuove aule e dei nuovi spazi ludici e didattici, all’interno del nostro chiostro. Sarà un arricchimento molto importante per noi. Finalmente potremmo dar vita ad una sorta di piccola città-universitaria, ottenendo benefici non solo dal punto di vista quantitativo, in termini di nuove aule, ma anche e soprattutto qualitativo, avendo più punti di incontro, di dialogo tra noi docenti e i nostri studenti”. 
Tra gli obiettivi della neo Preside: la programmazione ed il rafforzamento dell’identità. “Stare ad Aversa per noi non è un ostacolo, ma addirittura uno stimolo in più. Il nostro principale obiettivo è proprio quello di rinsaldare il legame tra la nostra facoltà e il territorio. Un territorio che è sempre stato Terra di Lavoro. La mia missione sarà quella di creare un blocco compatto tra università, territorio e istituzioni, attraverso attività culturali, seminari, in modo da ottenere una striscia positiva che possa rafforzare la nostra facoltà e instradare i nostri ragazzi al mondo del lavoro”. 
Un messaggio agli studenti: “lavorate in armonia, in modo da poter ricevere da noi le basi del nostro sapere e darci, in cambio, il vostro entusiasmo e sete di conoscenza”.  
Gianluca Tantillo
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