Architettura presenta i suoi nuovi gioielli

Una giornata dalle tante emozioni e che ha presentato due grandi eventi: le nuove aule dell’Abbazia di San Lorenzo ad Septimum, sede storica della Facoltà, ad Aversa, e la nuova sede, nel Comune di Carinaro, teatro del Corso di Laurea di Disegno Industriale per la moda. Una vera e propria giornata dedicata alla Facoltà aversana di Architettura quella del 31 ottobre scorso che ha portato con sé anche un altro importantissimo momento: il saluto e gli omaggi del Rettore Antonio Grella al Preside Alfonso Gambardella, uno dei principali promotori e artefici dei successi della Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli da lui fondata e presieduta dal 1991, che ha concluso la sua carriera universitaria. Si è anche ufficializzato il passaggio di consegne alla neo Preside, prof.ssa Cettina Lenza.
“Il chiostro restaurato è un bene non solo per noi studenti, ma di tutti, perché parliamo di un monumento straordinario che tutti dovrebbero visitare”, dice Francesca Gallo, studentessa di Scienze dell’Architettura. “Devo dire di essere molto fortunato di poter studiare in un luogo così bello, in cui si respira veramente la storia dell’architettura italiana”, commenta Sara De Rosa. “Era un progetto che andava avanti da molto tempo, e che, a dire la verità, ci ha creato non pochi problemi in questi anni – aggiunge Marco Sarnataro- Speriamo che le nuove aule siano fruibili nel più breve tempo possibile”. Quel “speriamo”, infatti, tiene ancora sul chi va la, non solo Marco, ma tutti gli studenti di Architettura. Il perché lo spiega il nuovo Preside Cettina Lenza. “Finalmente sono terminati i lavori di questi altri due rami storici dell’Abbazia. Devo precisare, però, che si è trattato di una cerimonia di presentazione e non di inaugurazione, una giornata di festa voluta proprio per evidenziare il nuovo splendore di queste aree ricche di fascino e di significato storico. Per quel che concerne la didattica, la vera e propria operatività dei nuovi spazi, potrà avvenire solo nel prossimo semestre. O almeno questa è la nostra speranza. In questo momento, infatti, mancano ancora gli arredi e, soprattutto, i collaudi tecnici che possano darci il via per le lezioni”. L’altro evento importante del 31 ottobre, svoltosi alla presenza anche dell’Assessore regionale all’Università, Teresa Amato, è stato quello della presentazione della nuova sede per il corso in Disegno Industriale per la moda. “Tengo a ribadire che non si tratta, come   hanno detto in molti, di un nuovo Corso di Laurea, visto che Disegno industriale per la Moda è già alla terza edizione, ma della sua nuova sede. Mi riferisco all’area del Consorzio Industriale Impre.co, nel Comune di Carinaro.  Anche in questo caso, però, la sede sarà a disposizione, secondo i nostri progetti,  dal secondo semestre”, specifica la prof.ssa Lenza. Tre sedi per le tante anime della facoltà: “quella artistica e monumentale dell’Abbazia di San Lorenzo, quella storica del palazzo del Monte dei Pegni a Marcianise, ed ora quella innovatrice e contemporanea del Complesso Industriale”. 
(G.T.)
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