Bicentenario della Facoltà di Ingegneria, si apre l’anno delle celebrazioni

1811-2011. La Scuola di Ingegneria napoletana festeggia il secondo centenario dalla sua costituzione, il 4 marzo del 1811 per decreto di Gioacchino Murat. Prima Scuola italiana di Ingegneria in ambito civile, nucleo dell’attuale Facoltà dell’Ateneo Federico II, fu istituita allo scopo di formare la figura professionale dello scienziato-artista, ossia un professionista completo sotto il profilo tecnico-scientifico e umanistico-artistico, che avrebbe quindi incarnato le due anime dell’ingegneria, secondo la lezione leonardesca. Questo importante anniversario sarà celebrato con un ciclo di iniziative che si svilupperà fino a marzo del 2012 all’insegna di convegni, seminari, mostre e pubblicazioni sugli studi e le ricerche di Ingegneria (tra i più attesi, il seminario, a fine giugno, promosso dalla Conferenza Nazionale dei Presidi di Ingegneria, allo scopo di riflettere e analizzare i dieci anni dall’introduzione della riforma dei cicli). Un’occasione per ripercorrere le tappe attraverso le quali la Facoltà è giunta a ricoprire l’attuale ruolo di riferimento nazionale ed internazionale negli studi che la caratterizzano, e per una riflessione sulle prospettive e sui modelli di sviluppo di una moderna Scuola di Ingegneria nei nuovi contesti nei quali l’Università è chiamata ad operare. “Ripercorreremo la storia e l’identità della Scuola – afferma il prof. Alfredo Buccaro, docente di Storia dell’Architettura – riflettendo, al tempo stesso, sul ruolo di una moderna Facoltà, nell’ottica del cambiamento imposto dal Ministero”. “Verranno esaltate, quindi, – aggiunge il professore – sia le antiche radici, quando gli ingegneri erano gli ‘scienziati-artisti’ (in campo civile, ancora oggi, è attivo il Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura), sia le più recenti specializzazioni nel settore industriale (dall’Ingegneria Informatica a quella Aerospaziale o Elettronica)”. Con un occhio puntato al futuro. “La nostra aspirazione è fare in modo che la Facoltà diventi un Politecnico, insieme ad Architettura, confermando, in questo modo, le sue origini storiche”. 
Le celebrazioni prendono il via con una giornata di studi con il coinvolgimento di esponenti del mondo della politica e della cultura, a partire dalle ore 9 del 4 marzo nell’Aula Massimilla di Piazzale Tecchio. A fare gli onori di casa, il Preside prof. Piero Salatino. “Vogliamo aprirci al territorio, alla cittadinanza e all’imprenditoria – dice Salatino – Un’operazione nella quale l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, con il suo Presidente, ci è sempre vicino”. Alla cerimonia di apertura interverranno il Rettore Massimo Marrelli, il Preside Salatino, il Presidente del Polo delle Scienze e delle Tecnologie Massimo D’Apuzzo, il Preside di Architettura Claudio Claudi de Saint Mihiel, il Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. “La Facoltà non vuole celebrare se stessa, coinvolgendo esclusivamente coloro che vivono e operano al suo interno, – afferma Stefania D’Elia, del COINOR, il Centro di Ateneo per la Comunicazione e l’Innovazione Organizzativa, che si è occupata del coordinamento organizzativo – piuttosto vuole estendere l’invito a tutta la cittadinanza”. Un momento della giornata, ‘Cartoline dal mondo’, è dedicato alle testimonianze di ex allievi della Scuola di Ingegneria Fridericiana, lette dagli studenti di oggi. “Abbiamo pensato ad un gemellaggio virtuale con ex allievi i quali, grazie al percorso formativo seguito con successo, sono riusciti a realizzare le loro aspirazioni e, attualmente, lavorano e risiedono all’estero”. Al primo piano, a ridosso dell’Aula Magna, è allestita una mostra su ‘La Scuola di Ingegneria di Napoli 1811-2011’, che ripercorre fotograficamente i suoi duecento anni di presenza sul territorio. Ma partecipare al bicentenario significa anche farsi promotore di iniziative da inserire nel programma. “Per promuovere un evento o proporre idee – conclude la D’Elia – basta registrarsi al sito internet www.bicentenarioingegneria.unina.it. Una commissione valuterà l’ammissibilità dell’evento segnalato e la comunicherà al proponente”.  A conclusione dell’anno celebrativo, ci sarà l’inaugurazione della nuova Sala che ospiterà la sezione Libri Antichi della Biblioteca di Facoltà, eccezionale patrimonio di esperienze tecnico-scientifiche, didattiche e professionali di cui si intende tramandare la testimonianza alle generazioni future.
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