Biotecnologie incontra il mondo del lavoro

La Facoltà di Biotecnologie il 3 maggio aprirà per la prima volta le porte dell’Aula Magna della nuova sede per l’Incontro Università-impresa, organizzato in collaborazione con il Ceinge con il supporto di Assobiotec, della Federazione Italiana Biotecnologi (F.I.Bio) e l’Associazione studentesca ARS Biotech. Il convegno si propone di orientare al mondo del lavoro studenti e laureandi e favorire l’incontro tra le esigenze dell’imprenditoria e quelle dell’Accademia, così come quello tra l’offerta e la domanda di lavoro nel campo delle biotecnologie. Interverranno il Rettore Massimo Marrelli, l’Assessore regionale all’Università Guido Trombetti, il Presidente del Polo delle Scienze e Tecnologie della Vita Luciano Mayol, il Presidente del Ceinge Franco Salvatore, il Preside Gennaro Piccialli, il Direttore di Confindustria Campania Luigi Iavarone, il Direttore di Assobiotec Leonardo Vingiani e il Presidente della F.I.Bio Gianluca Ruotolo. Modererà gli incontri il prof. Mario De Felice. La conclusione dei lavori sarà affidata al professore Emerito ed ex-Preside Gennaro Marino.
La giornata mira a diffondere tra i giovani la cultura d’impresa fornendo esempi di ricerca e sviluppo che hanno dato vita a spin-off di successo quali, ad esempio, ProteoGen Bio. Hanno già aderito alla manifestazione Confindustria, Federchimica, Campania Bioregion e numerose aziende tra cui Agrobios, Arterra, Kedrion, Merck-Serono, Mossi & Ghisolfi Group, Primm, e Roche Diagnostic. I rappresentanti aziendali illustreranno le problematiche di ricerca e sviluppo delle imprese operanti nel settore. 
“La Campania è una delle regioni più avanzate per quanto riguarda la ricerca biotecnologica – puntualizza il Preside Piccialli – Ciò che manca nel tessuto produttivo è il trasferimento di un tale tesoro di idee innovative e di conoscenze. Per questo motivo abbiamo deciso di riunire intorno ad un tavolo le associazioni di categoria, la Regione, l’Università e le imprese del biotech”.
Ai lavori sono invitati tutti coloro che sono interessati alle biotecnologie e alla professione del biotecnologo: “Sarà anche un’occasione per presentare studenti e neo-laureati alle aziende. I nostri ragazzi si fanno apprezzare a livello internazionale ma hanno bisogno di essere guidati per trasformare le idee di ricerca in realtà produttive”.
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