CdiA Federico II, si vota il 24 e 25 ottobre

Si voterà martedì 24 e mercoledì 25 ottobre, per le rappresentanze del personale docente, ricercatore, tecnico-amministrativo e dei Direttori di Dipartimento in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Università Federico II, per il triennio 2006-2009. Al voto saranno chiamati in circa 8.000 aventi diritto. Da eleggere sono 4 professori ordinari, 4 associati, 4 ricercatori e 3 rappresentanti dei Direttori di Dipartimento. Solo per i Direttori, dovrà essere eletto un rappresentante per ogni Polo Universitario, per le altre categorie l’elettorato attivo è aperto a tutti gli elettori. La logica dei numeri, però, in alcuni casi, consiglia di votare in modo bloccato, per evitare di essere sottorappresentati. È il caso delle Facoltà del Polo delle Scienze Umane e Sociali, che hanno deciso di votare un rappresentante per ogni Facoltà, per le diverse categorie. I nomi: il prof. Raffaele Giglio, filologo di Lettere, per gli ordinari; la prof.ssa Dora Gambardella, proveniente da Sociologia, per gli associati; il dott. Antonio Lanzaro, ricercatore, di Giurisprudenza; Marcella Corduas (già nel precedente CdiA), Direttore di Dipartimento, di Scienze Politiche. Nessuna rappresentanza per la Facoltà di Economia, esprimendo essa il Presidente del Polo nella persona del prof. Massimo Marrelli. Afferma il Preside di Economia, prof. Achille Basile: “l’idea concordata è di avere, ogni tre anni, una rotazione fra le Facoltà del Polo. E garantirà a tutte e cinque la rappresentanza”. Lo ribadisce anche la Preside di Sociologia, prof.ssa Enrica Amaturo: “i grandi Poli, quello di Scienze e Tecnologie e quello della Vita, hanno grandi numeri che potrebbero consentire loro di fare la parte del leone, dunque abbiamo la necessità di non essere sottorappresentati come Polo”. E questa è la posizione largamente diffusa. Nonostante tutto, si registra qualche malessere, ad esempio a Lettere fra i ricercatori, dove hanno quasi sempre avuto un eletto e conservano un significativo numero di elettori.
Ricercatori. È come sempre la categoria più vivace, con un elettorato piuttosto attivo e voglioso di partecipare anche per le incertezze, normative retributive e di carriera, legate alla loro categoria. A Medicina, ad esempio, il Polo della Vita, esprime due candidati: all’uscente e ricandidato Gennaro Quarto si contrappone Pasquale Granata, ginecologo, ( la solita spaccatura tra i tecnici laureati e i ricercatori storici); outsider, il dott. Orlando Paciello, 31 anni, è il candidato più giovane in servizio a Veterinaria, candidatura concordata, pare, con Agraria e Farmacia. Medicina, forte della tradizione dei Miuca, storicamente con un enorme corpo elettorale, spera di conservare la tradizione di eleggere due rappresentanti. Grazie anche alla scarsa compattezza delle altre Facoltà. 
Polo della Vita. Anche al Polo delle Scienze della Vita, comunque, l’invito, non molto raccolto, è all’unità. Lo afferma il Preside di Medicina, prof. Giovanni Persico: “io sono per candidature concordate, per dare la possibilità di rappresentanza a tutte le Facoltà del Polo. E fra Presidi siamo su questa linea”. A luglio, infatti, una decisione collegiale ha portato all’elezione alla Presidenza del Polo di un professore di Farmacia, Luciano Mayol. Facoltà che è dunque esclusa dalle candidature al CdiA. I nomi dei candidati sono: il Direttore di Dipartimento dovrebbe essere uno tra Medicina e Luigi Frusciante di Agraria. C’era, però, un accordo di rotazione, per questo motivo il prof. Vincenzo Piccolo, di Veterinaria, non si è ripresentato, per far posto al candidato di Agraria. Infatti per gli ordinari, c’è la candidatura di Medicina del prof. Elio Marciano, già nel CdiA quando era professore associato e da tempo nella cerchia ristretta dei collaboratori del rettore Guido Trombetti, (outsider il prof. Salvatore Massa, anch’egli di Medicina), mentre per gli associati è competizione tra l’immunologo, sempre di Medicina, Arturo Genovese e il prof. Alberto Ritieni, di Agraria. Il Preside Santini, di Agraria, afferma: “normalmente abbiamo una rotazione fra le facoltà, stavolta a noi dovrebbe toccare almeno uno fra i Direttori di Dipartimento e l’associato”. Mentre per i ricercatori, come abbiamo detto, si registrano due candidati forti per Medicina ed un outsider di Veterinaria.
Polo delle Scienze. Articolata anche la posizione del Polo delle Scienze e delle Tecnologie. Forte di un 45% del corpo elettorale fra i docenti, tre anni fa elesse due professori ordinari, due associati ed un ricercatore. Ed anche stavolta, calcoli alla mano, cercherà di ripetere il risultato. Il prof. Claudio Claudi, di Architettura, primo fra gli eletti tre anni fa con 27 voti, fra i Direttori di Dipartimento è nuovamente il candidato unico. Ci riproverà anche il prof. Guido Barone, di Scienze, fra gli ordinari, primo degli eletti tre anni fa con 142 voti. Ci riprova fra gli ordinari, a rientrare in CdiA, dopo la doppia consiliatura, ma in rappresentanza dei professori associati, Angelo Chianese, di Ingegneria, il “regista”, l’uomo delle videoconferenze dell’Ateneo, da anni fra i più impegnati nella politica accademica del Federico II. Associati: anche qui una riconferma, si ricandida la prof.ssa Maria Rosaria Posteraro, di Scienze, 177 voti e prima degli eletti tre anni fa. Altro candidato è il prof. Santolo Meo (Ingegneria). Per i ricercatori, candidatura forte, quella di Marco La Commara, di Scienze, primo degli eletti tre anni fa con 157 voti; ma Ingegneria compatta, candida anche il dott. Luca Pagano. 
Personale Tecnico Amministrativo. Tre anni fa il dirigente Cisl del Federico II e membro rieletto del Senato Accademico, Carlo Melissa, contestò che a differenza dei professori e ricercatori che votano con un unico collegio elettorale, il personale ha addirittura 4 collegi: uno per ogni Polo, più uno per gli Uffici Centrali. “Una anomalia”, disse, che svantaggia il forte peso elettorale della Cisl, a favore di Uil e Cgil. Nonostante tutto e nonostante il 2 a 2, tra Cisl da una parte e Cgil, Uil ed Indipendenti dall’altra, come tre anni fa, la Cisl spera nel colpaccio di una vittoria per 3 a 1 presentando “candidati giovani, tutti tra i 34 e i 44 anni”: Alberto Plista al Polo Umanistico, Ciro Somma al Polo della Vita, Rosanna Caputo agli Uffici Centrali e Carlo Melissa al Polo Tecnologico.
“Unità, rinnovamento, partecipazione” è il motto di Cgil, Uil e Indipendenti, che schierano i nomi noti e consolidati nella storia sindacale dell’ateneo, come Generoso Vitagliano (Uil) al Polo Tecnologico, dopo una lunga esperienza nel Consiglio di Polo e nel Cral dell’ateneo; Daniela Uccello al Polo Umanistico, con i favori del pronostico, che dovrebbero conservare i seggi vinti tre anni fa da Angelo Graniero e di Ciroumberto Borrelli. Mentre agli Uffici Centrali candidano Massimo Di Natale, colonna storica della Cgil, uomo di mediazione con un forte senso dell’istituzione, e Renato Papa (Autonomi ed Indipendenti) e Giuseppe Stefanelli (Uil) al Polo della Vita. “Risultato aperto in tre collegi su quattro”, affermano anche in questo schieramento, dove si dà per scontato solo la vittoria della Cisl al Polo della Vita, dove tre anni fa Luigi Mastantuono raccolse il considerevole risultato di 1.091 preferenze. 
Paolo Iannotti
(altre elezioni a pag. 11)
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