Chiusura con la Cucinotta

Ventimila presenze in una settimana, 7.000 solo all’apertura il 6 marzo, una sessantina di incontri di facoltà con studenti degli ultimi anni della scuola superiore, visite a laboratori e strutture didattiche. Ed in chiusura, sabato 11 marzo, la proiezione al cinema Astra di un film premiato al Festival di Venezia “All the invisible children”, tutti i bambini del mondo, prodotto ed interpretato (“solo una piccola particina”) da Maria Grazia Cucinotta, presente alla proiezione. Un film sulla vita di sofferenza, disagi ed emarginazione dei bambini del sud del mondo e delle periferie delle metropoli, coinvolti nelle guerre tra gruppi etnici in Africa come in Bosnia, l’Aids. Un film dal chiaro “messaggio di impegno civile, per non dimenticare le sofferenze dei bambini in tante zone del mondo, la crudezza della loro condizione” spiega la Cucinotta. “All the invisible children” è anche un fondo istituito da Pam e Unicef, in accordo con la Cooperazione allo sviluppo, a favore dell’infanzia abbandonata o “invisibile”, i bambini che soffrono. “Con questo film abbiamo voluto dimostrare che i bambini esistono ed occorre dar loro spazio, andare incontro alle loro sofferenze nelle varie parti del mondo. Per me è stata una esperienza fantastica” ha detto la Cucinotta. “Abbiamo voluto chiudere questa settimana di orientamento universitario, giunta alla quarta edizione, come facciamo di solito, con un momento di spettacolo, che però stavolta è un film di grande impegno. E ringraziamo la Cucinotta di averci onorato della sua presenza, – ha detto il rettore Trombetti -. Perché un film è anche un’occasione per comunicare alla città ed al mondo accademico, che già da alcune settimane, l’Università Federico II si è assunta l’onere di sostenere a proprie spese l’apertura del cinema Astra, luogo storico e punto d’incontro della città universitaria, per le lezioni affollate della facoltà di Sociologia, ma anche per i laboratori di teatro e di scenografia della facoltà di Lettere e del prof. Massarese, per proiezioni e per un cineforum dell’ateneo. Un impegno economico in cui siamo sostenuti anche dalla Regione Campania, grazie all’assessore all’Università Teresa Armato, che è come noi entusiasta di questa iniziativa”. Visibilmente soddisfatto il prof. Luciano De Menna, direttore scientifico di Softel: “è stato faticoso, ma anche quest’anno abbiamo dato la possibilità a 20.000 dei 30.000 studenti degli ultimi anni della scuola superiore, di avere una serie di informazioni sulla scelta della facoltà”.
- Advertisement -
spot_img
spot_img

Articoli Correlati