Novità dagli esami a scelta del quinto anno della laurea magistrale in Giurisprudenza. Ad integrazione dell’interessante corso di Sociologia del Diritto e Deontologia professionale, tenuto dal prof. Giovanni Marino, è previsto un ciclo di seminari, tenuti da docenti di altre università italiane, che partiranno il 18 novembre quando ci sarà il prof. Luca Pannarale dell’Università di Bari. Si prosegue il 26 novembre, con il prof. Pio Baroni dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma e si terminerà il 2 dicembre con il prof. Realino Marra dell’Università di Genova. Argomento dei seminari sarà l’insegnamento della Sociologia del Diritto nelle Facoltà di Giurisprudenza. “Ciascun ospite – dice Marino – parlerà dei metodi di insegnamento applicati, delle ricerche empiriche relativamente a ciò che è stato fatto nella propria Università. Sarà una sorta di report/bilancio…”. Ma cos’è la Sociologia del Diritto e cosa tratta? “E’ quella scienza sociale che studia il Diritto come fenomeno sociale, il rapporto tra il Diritto e la società, etc. L’insegnamento è congiunto con la Deontologia professionale, quindi, oltre ad una generale angolazione sociologica, guardiamo anche all’etica professionale specifica che investe avvocati, magistrati, notai”. Gli appuntamenti si terranno durante l’orario delle lezioni di Sociologia del Diritto, in quanto “sono momenti che integrano l’attività – conclude Marino – perché il Diritto non deve essere solo studio teorico…”.
Un’altra novità: dal 3 novembre è partito il corso di Logica ed Informatica giuridica, tenuto dal prof. Francesco Romeo, docente anche alle Facoltà ‘G. D’Annunzio’ di Chieti e Pescara, e alla ‘Luiss’ a Roma. “Logica e Informatica del Diritto è un insegnamento che, forse, non rispecchia la tradizione del Federico II – afferma Romeo – ma neanche tanto, perché Napoli è una città molto aperta alla discussione culturale. I miei studi sull’intelligenza artificiale sono cominciati proprio in Costiera Amalfitana”. Che cosa tratterà durante il corso? “L’informatica giuridica deve far comprendere il funzionamento del computer e, allo stesso tempo, il meccanismo alla base del ragionamento dell’essere umano. Si partirà, quindi, dagli studi di ragionamento artificiale applicati al diritto, si analizzeranno le singole problematiche sul funzionamento del sistema di intelligenza artificiale, per passare agli studi sulla riproduzione del ragionamento giuridico…”.
Maddalena Esposito
Un’altra novità: dal 3 novembre è partito il corso di Logica ed Informatica giuridica, tenuto dal prof. Francesco Romeo, docente anche alle Facoltà ‘G. D’Annunzio’ di Chieti e Pescara, e alla ‘Luiss’ a Roma. “Logica e Informatica del Diritto è un insegnamento che, forse, non rispecchia la tradizione del Federico II – afferma Romeo – ma neanche tanto, perché Napoli è una città molto aperta alla discussione culturale. I miei studi sull’intelligenza artificiale sono cominciati proprio in Costiera Amalfitana”. Che cosa tratterà durante il corso? “L’informatica giuridica deve far comprendere il funzionamento del computer e, allo stesso tempo, il meccanismo alla base del ragionamento dell’essere umano. Si partirà, quindi, dagli studi di ragionamento artificiale applicati al diritto, si analizzeranno le singole problematiche sul funzionamento del sistema di intelligenza artificiale, per passare agli studi sulla riproduzione del ragionamento giuridico…”.
Maddalena Esposito







