Compie 50 anni il Centro di Calcolo

Con il Consiglio di Facoltà del 28 novembre, parte ufficialmente la nuova avventura del prof. Edoardo Cosenza, alla guida della Facoltà di Ingegneria. La seduta si è aperta con la presentazione di uno studio sull’applicazione della riforma. Una presentazione dettagliata, con tanto di grafici e slide in power point, in cui si evincono i riflessi che l’applicazione della riforma, ha impresso alle varie facoltà di Ingegneria italiane, così come dimostrato dalla recente Conferenza dei Presidi. Molti i dati, molte le cifre mostrate con il chiaro intento di dimostrare come è cambiata la realtà universitaria, dal Decreto Ministeriale 509 del 2004. “Prima – afferma il Preside- si badava essenzialmente ad offrire un’adeguata padronanza dei concetti fondamentali, applicabili poi alla realtà lavorativa. Oggi, invece, con i nuovi dettami delle lauree triennali, si garantisce sin da subito un vero aspetto professionalizzante allo studente”. Molto seguite da parte dei tanti docenti che affollavano l’aula, le slide presentate dal Preside che hanno messo in evidenza dati inconfutabili: in media, uno studente, per laurearsi, impiega circa 4 anni per le triennali, 7, a volte 7 anni e mezzo, se si aggiungono le specialistiche. 
Un annuncio in Consiglio: l’aula multimediale CSIF, quella di calcolo, sarà intitolata al prof. Giorgio Savastano. La richiesta è stata supportata da un nutrito gruppo di docenti. “Credo sia importante fare questo passo – ha più volte ripetuto il Preside- anche alla luce dei festeggiamenti previsti per i 50 anni del Centro, il prossimo 27 dicembre (l’aula è stata inaugurata nel 1955, grazie al piano Marshall). Un’occasione unica per rendere il giusto omaggio al nostro collega”. Il ricordo del professore e l’avvicinarsi della data dei festeggiamenti, sono stati l’occasione, per il Preside, di annunciare un altro evento a lunga scadenza, il 2011, anno storico, perché si celebreranno i 200 anni della facoltà. “Mi piacerebbe che quello fosse l’anno dell’ingegneria a Napoli. Ve ne parlo ora, perché, vorrei, certo non da subito, organizzare le cose per tempo e nel migliore dei modi”. 
Altri punti all’ordine del giorno. Corso di Laurea in Ingegneria Navale svolto dall’Accademia Navale di Livorno, un’istituzione storica, che, però, amministrativamente appartiene all’università di Pisa: la Facoltà ha espresso la volontà di dar vita ad un titolo di laurea congiunto, vista la presenza di molti docenti della Federico II, impegnati nel Corso seminari e lezioni. Una delibera che ha visto l’astensione dei tre rappresentanti degli studenti, Livio Carlucci in testa, molto restii a questo sodalizio. 
Approvati anche due progetti del Miur, nell’ambito del progetto “Internazionalizzazione del sistema Universitario”. Il primo, con l’Università di Rolla Missouri, responsabile il prof. Giorgio Serino, denominato “Joint Master degree in Emergine Technologies for Costruction”, ed il secondo, nell’ambito della Rete Europea di alta Formazione Top Industrial Managers for Europe, con responsabile, il prof. Roberto Teti. 
Prima di concludere il Consiglio, il Preside Cosenza ha voluto mostrare un divertente documento storico di epoca borbonica, risalente alla scuola di specializzazione per il Corpo Reale per Strade e Ponti. Un documento in cui si evidenziava la complessità dei test di selezione degli studenti.
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