Convenzioni e visite didattiche a Veterinaria

Dodici posti in più per il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria: il tetto di ammissibili al primo anno è passato da 68 a 80 studenti. “Una battaglia vinta contro ogni aspettativa”, commenta il Preside della Facoltà, prof. Luigi Zicarelli, all’indomani della comunicazione da parte del Ministero. Ricordiamo che la Facoltà, prima della pausa estiva, aveva protestato contro la ripartizione dei posti disponibili a livello nazionale che la vedeva fortemente penalizzata (68 posti contro i 104 dell’anno precedente). Con la decisione ministeriale del 21 settembre, “la situazione si è addirittura ribaltata: se fino a un paio di mesi fa sembravamo essere i più penalizzati in Italia, allo stato attuale delle cose siamo (insieme a Sassari) la Facoltà che dispone di più posti rispetto agli anni precedenti”, afferma il Preside che sottolinea l’impegno del Rettore Trombetti nella vicenda. 
La notizia è stata ovviamente salutata con grosso piacere dai diretti interessati. La rappresentante degli studenti Concetta Avallone, iscritta all’ultimo anno di Veterinaria, fa però notare comunque l’esiguità dei posti disponibili: “credo che se fossero stati così pochi l’anno in cui mi sono iscritta, sicuramente non sarei qui adesso”, commenta e aggiunge: “c’è da dire, però, che gli studenti meno sono e più vengono seguiti”.
Quest’anno le domande di partecipazione al test di ingresso sono state 673, i candidati effettivi 643. “Un numero nettamente superiore a differenza di qualche anno fa – ha detto il Preside – Forse perché la nostra offerta formativa è di ottima qualità ed è in continua evoluzione”. Gli 80 studenti sono già dal primo ottobre nelle aule a seguire le lezioni.
Novità sul versante convenzioni per l’attività zootecnica, come quelle con l’ex azienda Cirio (50 bovini e un’infermeria) e con due scuderie, con circa 200 cavalli; il 25 ottobre, inoltre, sarà sottoscritto un accordo di collaborazione con la Improsta, azienda agricola sperimentale dell’assessorato all’Agricoltura con sede a Eboli,  che si occupa di allevamento bufalino e dispone anche di un caseificio e di laboratori di nutrizione. Alla Improsta sono stati messi a disposizione 15 posti letto, in modo che gli studenti prossimi alla laurea abbiano la possibilità di trascorrere un periodo di cinque giorni a contatto diretto con le bufale.
Visite didattiche. E’ in programma per il mese di novembre una visita a Fieracavalli, la mostra equina che si tiene annualmente a Verona. “Si tratta di un’ottima opportunità, in quanto gli studenti avranno la possibilità di vedere una grande varietà di razze equine”. Da non dimenticare, un’importante propaggine della Facoltà al mercato ittico di Pozzuoli “dove gli studenti del terzo e del quarto anno si recano periodicamente per ispezionare il pesce. Svolgono lì il tirocinio, a stretto contatto con i futuri colleghi delle ASL”.
Esperienza sul campo anche per gli studenti del secondo anno che devono sostenere l’esame di Parassitologia: potranno entrare a contatto con il lavoro dei veterinari del Centro CReMoPAR, struttura della provincia di Salerno che si occupa di assistenza tecnica al patrimonio ovicaprino. “Credo che questa sia un’esperienza unica a livello nazionale, considerato il fatto che è rivolta ad allievi dei primi anni e non solo a coloro che stanno per terminare il cammino accademico”, sottolinea Zicarelli. “Desideriamo sorprendere i nostri studenti e non ci fermeremo qui. In futuro speriamo di avere delle risorse per una clinica mobile. Sicuramente libereremo dei locali per la degenza notturna di cani e gatti che attualmente, per mancanza di spazi, vengono mandati a casa subito dopo gli interventi. Se il progetto andrà in porto, il vantaggio sarà doppio: da una parte verrà assicurata un’assistenza più accurata ai pazienti e dall’altra gli studenti avranno l’opportunità di iniziare già adesso a fare delle guardie mediche notturne in ospedale”, conclude il Preside.
Anna Maria Possidente
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