Difficoltà ad armonizzare corsi ed esami per gli iscritti a Biologia Generale

Inaugurato il secondo semestre a Biologia Generale e Applicata, tra i primi Corsi di Laurea della Facoltà di Scienze ad aver ripreso le attività che, almeno nella prima fase, si sono intrecciate con gli appelli, previsti fino a metà marzo. Abbiamo fatto un breve giro fra gli studenti per capire i problemi legati alle difficoltà di armonizzare sessioni d’esame e semestri, soprattutto al primo anno. “Chi non è riuscito a sostenere nemmeno un esame, per depressione non viene a seguire nemmeno i corsi”, dice Ilaria Bifulco. “Se sei della provincia, torni a casa distrutta. Si deve necessariamente scegliere quale esame affrontare e quale lasciarsi dietro. Chi sbaglia opzione si ritrova ad affrontare esami come Matematica, per il quale servirebbero almeno sei mesi di lezioni private”, commenta Laura Iaccarino. “L’anno scorso, fra esami e ripresa delle lezioni, è trascorso più tempo, quest’anno i ritardi dell’inizio si sono fatti sentire”, sottolinea Silvana Izzo, studentessa ripetente al primo anno. Non tutti sono d’accordo. “Al primo semestre abbiamo avuto dei problemi con lo sciopero dei ricercatori, ma nel complesso le cose sono andate abbastanza bene”, sostiene Arianna Cirillo. “Le sessioni sono state eccessivamente prolungate. Troppi appelli danneggiano chi ha studiato durante i corsi”, aggiunge Antonio Esposito. Si tratta però di casi isolati. Roberta Rocco e Giuseppe Minichillo sono studenti del terzo anno che hanno dovuto recuperare alcune materie: “lo sbarramento all’ingresso sembra essere positivo perché le lezioni del primo anno si seguono meglio – dicono – ma l’agitazione dei ricercatori ha prolungato i tempi e alcune date d’esame si sono accavallate. I professori non si sono saputi organizzare e questo ha rovinato i piani di tante persone”. E’ successo a Giuseppe Cacace e Mariangela Montella. “In più di un caso ci siamo ritrovati con appelli di esami diversi, nello stesso giorno. Un esempio Fisica e Biochimica, ma se ne potrebbero fare anche altri. I tre appelli previsti per legge si sono concentrati tutti in un mese. Penso che per noi studenti non in regola con gli esami, ma non ancora fuori corso, potrebbero fissare almeno un preappello e provare a renderci le cose più semplici. Su quattro esami previsti, io ne ho sostenuti solo due e la sessione estiva si preannuncia identica, con date vicinissime fra loro” (Giuseppe). “Tutti gli anni è così, poche date e tutte vicine. Gli altri anni almeno il secondo semestre cominciava a metà marzo” (Mariangela). Nonostante il numero programmato, si cominciano a sentire gli effetti del mancato ricambio generazionale e della protesta. È venerdì pomeriggio e l’aula A5 è gremitissima in ogni ordine di posto, perché sono stati riuniti insieme gli studenti degli indirizzi Nutrizione e Biologia Molecolare. “Stanno accorpando diversi corsi e anche i laboratori si tengono insieme. Capita anche di seguire seduti sulle scale”, sottolinea Potito Patano.
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