E’ il più avanzato d’Europa il Laboratorio di Realtà Virtuale campano per la progettazione dei veicoli

Un impianto di Realtà Virtuale, al momento il più  avanzato ed aggiornato d’Europa. Si tratta di una struttura destinata alla progettazione di veicoli e sistemi complessi, nell’ambito dell’Ingegneria ferroviaria, automobilistica, aeronautica e navale. “L’idea alla base di questa importante realizzazione è che le aziende che costruiscono mezzi di trasporto, ma anche quelle che forniscono componentistica, che quasi sempre non hanno dimensioni e risorse umane adeguate per gestire risorse così costose e  complesse, non possono fare a meno di servirsi di strumenti adeguati per la progettazione e la validazione dei loro prodotti, se vogliono continuare a competere per occupare una significativa quota di mercato”, spiega il prof. Francesco Caputo, responsabile del Laboratorio attivato nell’ambito del Centro di Competenza dei Trasporti della Regione Campania. La realizzazione della struttura ha richiesto quattro anni di lavoro di una folta équipe di docenti e ricercatori coordinata dal professore: “basterà ricordare che il giovane collega prof. Giuseppe di Gironimo ha trascorso un lungo periodo di tempo al Fraunhofer Institut for Computer Graphics di Darmastadt, fin  dal novembre del 2001. Ancora oggi altri dottorandi di ricerca svolgono attività in Germania per assicurare continuità ed aggiornamento alla struttura”. 
Le caratteristiche e le funzioni del Laboratorio. Il Centro di Simulazione e di Realtà Virtuale dispone di uno schermo di m 7,50 x 2,40, in grado di riprodurre fedelmente in dimensioni reali, fin nei minimi particolari ed in tutta la loro complessità, i veicoli ed i loro impianti, ed è in grado di fornire ai progettisti-utenti la riproduzione fedele delle superfici di stile per la validazione estetica, la simulazione di assemblaggi, le verifiche di accessibilità, di manutenibilità, di ergonomia. Il tutto mediante le sensazioni che derivano dal sentirsi parte di un ambiente che pur essendo assolutamente “virtuale” induce tutte le sensazioni caratteristiche del mondo reale. In tal modo si valutano, si sperimentano, si modificano prodotti digitali, proprio come se si disponesse del prototipo fisico, che ancora non è stato costruito. L’impianto si avvale di un supercalcolatore grafico Onyx 4 della Silicon Graphics, di un cluster di PC espandibile ed aggiornabile, e di una dotazione di software di altissimo livello. Con questo strumento i progettisti possono simulare e sperimentare prestazioni di ogni genere quali, ad esempio, quelle cinematiche, meccaniche, fluidodinamiche, acustiche, illuminotecniche. Prestazioni che corrispondono ai requisiti funzionali dei moderni mezzi di trasporto che debbono essere gradevoli, sicuri, economici da gestire, comodi ed accoglienti per chi li utilizza.
Il Centro di Competenza dei Trasporti regionale, dunque, mette a disposizione delle aziende, una struttura gestita dallo stesso personale universitario che l’ha voluta, progettata e realizzata. La collaborazione tra pubblico e privato diviene, in tal modo, non solo possibile, ma anche fruttuosa, come dimostrano le attività già svolte, nell’ambito del progetto dimostratore, in collaborazione con l’industria ferroviaria FIREMA di Caserta  e con il Centro di Ricerche Aerospaziali CIRA di Capua.
Le aziende, nel decidere di intraprendere una collaborazione con il Centro di Competenza dei Trasporti, conseguono anche un ulteriore e non secondario vantaggio, quello di poter contare su giovani ingegneri neolaureati che, istituzionalmente coinvolti nelle attività di ricerca e sviluppo per lo svolgimento di tesi di laurea o di altre attività post-laurea come borse di studio concesse dalla Regione Campania o corsi universitari di dottorato di ricerca, sono già adeguatamente edotti nell’impiego di tecnologie di avanguardia e, una volta entrati a far parte di un’azienda, possono continuare a fungere da validi collegamento con chi li ha formati e guidati nelle prime attività di progettazione. 
Di realtà virtuale nell’ingegneria dei veicoli si è parlato in un workshop a Caserta il 13 ottobre scorso cui hanno partecipato anche relatori stranieri ed esponenti delle aziende. Agli intervenuti la possibilità di sperimentare direttamente le possibilità d’impiego del Centro.
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