Economia promossa dagli studenti

“Siamo molto soddisfatti”: è così che esordiscono alcuni studenti di Economia della Seconda Università quando chiediamo loro di esprimere un giudizio sulla loro Facoltà (la nostra inchiesta è del 10 marzo, in una Facoltà semivuota per il blocco della didattica e gli esami in corso). Subito ci spiegano perché hanno preferito la sede capuana all’Ateneo Federico II: “Al primo anno mi iscrissi a Napoli ma l’ambiente caotico e la condizione da pendolare non mi avrebbero consentito di stare al passo con lo studio”, ci dice Sara Leone, studentessa al terzo anno (in corso) della Laurea Triennale in Economia Aziendale. Come lei altri colleghi intervistati provengono dalla medesima esperienza universitaria: “qui l’ambiente è molto più tranquillo, si possono seguire tutte le lezioni e stare al passo con la preparazione degli esami”, aggiunge Mariagrazia Di Girolamo, anche lei studentessa al terzo anno di Economia Aziendale inizialmente intenzionata ad iscriversi ad Ingegneria Gestionale della Federico II. I numeri confermano questa tendenza: gli studenti immatricolati nel corrente anno accademico sono 851, 111 in più rispetto al 2007/2008 in cui la Facoltà ha registrato 740 immatricolazioni. “Un risultato notevole considerando la piccola dimensione della Facoltà”, sostiene la dott.ssa Fabrizia Ruggiero, responsabile dei rapporti con la stampa. 
Discreta, a detta degli studenti, l’articolazione degli orari delle lezioni. Gli insegnamenti sono distribuiti in modo tale da evitare accavallamenti, il che consente di seguire i corsi con assiduità, elemento importante per avere un certo margine di successo nel superamento degli esami. Secondo Mariagrazia “avere la possibilità di seguire tutti i corsi è importantissimo, in questo modo non ho mai trovato grosse difficoltà nel preparare gli esami e superarli con ottimi voti, il che è dovuto anche alla professionalità dei docenti”, che per gli studenti capuani costituiscono una vera e propria “garanzia”; il corpo docente, infatti, è formato da personalità di rilievo nel mondo accademico e non solo. 
I docenti 
più amati
Un esempio è rappresentato dal prof. Raffaele Cercola, docente ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, nonché Presidente della Mostra d’Oltremare di Napoli, dell’Ente Fiere Nazionale e componente della giuria del  prestigioso “Premio Marketing” (iniziativa rivolta a studenti universitari che vogliano misurarsi nella soluzione di un caso aziendale) che annovera tra i vincitori dell’edizione 2007 – al secondo posto – Gabriella Mandara, studentessa, appunto, della SUN di Capua. “Il prof. Cercola, nonostante sia molto impegnato, si prodiga tanto per la nostra Facoltà”, afferma Sara. A Marketing molto apprezzato è anche il prof. Francesco Izzo “per il suo approccio giovanile e coinvolgente verso i ragazzi, infatti con lui realizziamo anche progetti”. Cercola e Izzo non sono i soli docenti a suscitare ammirazione. Particolarmente stimato è il prof. Giuseppe Sannino, docente associato di Economia Aziendale, considerato “professionalmente preparato e in grado di instaurare un buon rapporto con gli studenti”, non a caso è uno tra gli insegnanti, insieme al prof. Riccardo Macchioni, a ricevere il maggior numero di richieste di tesi di laurea. Il professore con il quale sembra esserci, invece, minor “feeling” è Mariano Masucci, anche lui docente associato di Economia Aziendale che “utilizza metodi di insegnamento un po’ antiquati”, ci confessa una studentessa che preferisce rimanere nell’anonimato. 
A garantire una più completa formazione ai futuri manager ed economisti contribuiscono poi i corsi di lingua previsti dal piano di studi: i laureandi possono, infatti, scegliere una lingua tra Inglese, Francese e Spagnolo (per l’Inglese è previsto un precorso e postcorso rivolto soprattutto a coloro che hanno affrontato poco, o affatto, lo studio della lingua alle scuole superiori). Mariagrazia sembra essere ottimista rispetto al futuro: “il caso di Gabriella dimostra che la nostra Facoltà forma veri professionisti  dotati degli strumenti necessari per inserirsi nel mondo del lavoro. Conosco studenti che si sono laureati qui e che in breve tempo sono riusciti a trovare un’occupazione in linea col proprio percorso formativo; insomma, ritengo che noi della SUN non abbiamo nulla da invidiare agli studenti della Federico II” con i quali il confronto è sentito e per nulla nascosto. 
Camminando per i corridoi della Facoltà, notiamo il clima sereno del quale gli intervistati ci hanno parlato: nell’edificio, sito in Corso Gran Priorato di Malta – ristrutturato nel 2007 e dotato di una  biblioteca che dispone anche di un catalogo on-line accessibile a tutti dal sito web di Ateneo nonché di un laboratorio di informatica e di lingua – è stata installata da qualche giorno, così come nelle altre Facoltà della Seconda Università, una connessione internet senza fili (la “WI-FI SUN”, inaugurata lo scorso 16 marzo, ndr) alla quale possono connettersi tutti gli studenti – muniti di apposita autorizzazione – con i propri dispositivi (PC, palmari, smartphone, ecc.), “un progetto la cui realizzazione ci soddisfa molto perché fa della nostra una Facoltà all’avanguardia anche nel settore della tecnologia”, afferma Sara. E a proposito di tecnologie, gli studenti ci dicono di utilizzare frequentemente il sito web della Facoltà soprattutto per essere aggiornati sulle news e gli eventi in programma oltre che per attività ‘di servizio’ quali la prenotazione agli esami. 
Ottimo rapporto 
docenti – studenti
Ottimo rapporto docente-studenti, efficienza, alto grado di preparazione: sembrerebbero dunque queste le principali caratteristiche di Economia della SUN, qualità che tutti gli studenti universitari vorrebbero appartenessero alle proprie Facoltà. Una versione completamente diversa, invece, ci viene data da alcuni studenti fuoricorso. Le studentesse M. ed A. hanno avuto difficoltà nella preparazione degli esami di Economia Aziendale, Diritto Commerciale, Sistemi di Elaborazione delle Informazioni e Matematica. “Ho ripetuto l’esame di Sistemi tre volte ed ho superato l’idoneità informatica al settimo tentativo”, dice M. Sostengono, inoltre, che la maggior parte dei docenti siano molto severi: tra questi, Luca Pisani e Andrea Paciello, entrambi professori ordinari di Diritto Commerciale, e la prof.ssa Maria Tartaglia di Matematica. C’è da dire, però, che M. e A. – per motivi di lavoro –  non seguono assiduamente i corsi e si trovano, pertanto, ad affrontare lo studio da sole, privandosi di quella parte importante di apprendimento garantita dalle lezioni frontali con i docenti. “Ti assicuro che se segui tutti i corsi e sostieni gli esami, al termine del ciclo di lezioni riesci a mantenerti al passo coi tempi universitari e a mantenere una buona media”, ci dice Mariagrazia. Ciò che, invece, gli studenti lamentano è il ristretto ventaglio di curricula delle Lauree Specialistiche: “mi piacerebbe specializzarmi in Statistica – dice Sara – ma per farlo dovrei abbandonare questa Facoltà”, scelta che si trovano ad affrontare non pochi studenti di Capua che, al termine del percorso Triennale, proseguono gli studi in altri Atenei. Un altro svantaggio, infine, è rappresentato dalla concentrazione della sessione di esami in un solo mese. “Vorremmo proporre ai docenti la disposizione di appelli straordinari” è la richiesta unanime dei capuani della SUN.
Barbara Leone
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