Elezioni studenti al Federico II Forse un listone Confederazione-Sinistra

Sinistre unitevi! Questo sembra essere il tema portante delle prossime elezioni studentesche per il rinnovo degli organi collegiali al Federico II, previste per dicembre. Gli esponenti di sinistra si sono riuniti, infatti, tra il 7 e l’8 ottobre a Portici per il Congresso della Sinistra Giovanile dal quale si è usciti con una direttiva ben precisa. “Rafforzare la sinistra – racconta Roberto Dinacci– è il nostro obiettivo. Dal congresso è uscita fuori la necessità di creare un soggetto nuovo, più ampio, che abbracci diverse realtà universitarie, da quelle ambientaliste a quelle cattoliche. Abbiamo già sperimentato a Salerno ed a Caserta questa strada e i risultati sono stati ottimi”. “Le battaglie da portare avanti in Ateneo sono tante e sono sempre più grandi – spiega Dinacci – solo un soggetto unitario può pensare di risolvere problemi così complessi perché più rappresentativo di realtà isolate. Per due anni in Consiglio d’Ateneo si è creato uno stallo per le tante divisioni, dobbiamo superare questi muri e creare un grande soggetto di sinistra”. Idea, questa, condivisa anche dai membri di Confederazione che come ricorda Dinacci “sono un elemento importante vista la loro forte presenza in Ateneo”.“Stiamo vagliando diverse proposte – spiega Benedetta Sciannimanica, segretario di Confederazione – In alcune Facoltà come Lettere potremmo correre di nuovo con la Sinistra Giovanile. Ma gli accordi andranno presi per ogni Facoltà. Il nostro obiettivo è comunque quello di mantenere i legami con la Sinistra come si sta facendo adesso in Consiglio d’Ateneo”.
I risultati positivi che si sono avuti dagli accordi tra Confederazione e Sinistra Giovanile negli ultimi quattro anni in Consiglio d’Ateneo fanno, dunque, pensare alla reale possibilità di un listone unico a sinistra: “in Consiglio d’Ateneo abbiamo realizzato molte cose insieme – sottolinea Rosario Pugliese di Confederazione- Ognuno di noi ha puntato sulle sue battaglie – noi le tasse, loro il diritto allo studio- ma insieme abbiamo fatto fronte in Consiglio”. In questa consultazione Confederazione si dichiara pronta a scendere in campo anche a Scienze dove è ancora presente.
Segnali positivi anche dall’UDU, anche se Giannantonio Scotto di Vetta ci tiene a sottolineare “a noi non interessa prepararci tre mesi prima per le elezioni. Quello che ci preme sono i bisogni degli studenti. In ogni caso gli ultimi due anni non sono stati molto fruttuosi quindi penso si dovranno rivedere alcuni presupposti di base. Per adesso, comunque, non possiamo escludere niente. Bisogna discutere prima sugli obiettivi”.
Il serpentone di sinistra si allunga fino agli Studenti Indipendenti che si dichiarano pronti ad entrare in una lista unica: “stiamo aspettando una data precisa delle elezioni – spiega Luca Carratore – ma la nostra idea è, comunque, quella di una lista universitaria unitaria che rispecchi il governo dell’Ulivo e quindi la situazione nazionale. Il congresso di Portici ha lanciato questo input e noi siamo pronti a lavorare su questo messaggio”.
Per il Collettivo di Veterinaria sono in programma degli incontri in cui verranno decise le linee guida, anche se, spiega Alessandro Parlato, “molti di noi stanno per laurearsi e se prima si poteva pensare di costruire qualcosa anche in accordo con le altre Facoltà, le nuove leve non mi fanno pensare a niente di positivo”.
A destra, si ripresenta la lista Studenti in Movimento. “Noi ci ripresentiamo – afferma Francesco Angeloni – per riconfermare il risultato positivo avuto nelle scorse elezioni. Cercheremo anche di essere presenti a Giurisprudenza, Economia, Ingegneria e Medicina probabilmente candidando nuovi ragazzi. L’obiettivo è riscuotere gli stessi consensi di Biotecnologie dove, grazie anche all’accordo con i docenti e il Preside, si è lavorato bene e si sono conseguiti ottimi risultati sul fronte delle aule e del numero chiuso”.
Valentina Orellana
- Advertisement -




Articoli Correlati