Enrico Bertolino mattatore del tour della Telecom

Guardandosi allo specchio il giorno del suo settantacinquesimo compleanno, Edmond Rostand commentò: “Eh, gli specchi non sono più quelli di una volta”. La morale? Qualunque cosa si faccia, nella vita occorre una sana dose di ottimismo. Anche per la ricerca del posto di lavoro. A pensarla così, Enrico Bertolino, comico milanese, protagonista di trasmissioni televisive come Bulldozer, Le iene, Target, un passato da impiegato di banca nonché mattatore del “Telecom Italia University Tour 2005”, un viaggio in giro per gli atenei italiani organizzato da Telecom per far conoscere il Gruppo e per conoscere più da vicino i giovani studenti. Lo scorso 15 novembre il tour ha fatto tappa alla Facoltà di Economia della Federico II, aula Blu di Monte Sant’Angelo, dando vita ad un incontro volutamente informale, all’insegna delle domande a pioggia degli studenti ed arricchito dalle testimonianze di alcuni neolaureati da poco assunti in casa Telecom.
“Il contatto con gli atenei ci porta ad una reciproca conoscenza: da un lato, raccontiamo ai giovani il lavoro all’interno di una grande azienda, i valori in cui crede, la sua organizzazione; dall’altro, ci avviciniamo agli studenti, alla loro cultura, ai loro punti di riferimento. Così facendo – spiega Gilda Morelli, ufficio Risorse Umane Telecom e responsabile delle relazioni con le Università – riusciamo a realizzare un miglior recruiting dei giovani”. A fare gli onori di casa nell’appuntamento napoletano, il Preside di Economia, il prof. Achille Basile, e il direttore del Master in Tutela della concorrenza ed economia delle regolamentazioni, il prof. Alfredo Del Monte.
Rapiti dalla vicenda sulla fusione tra Telecom e Tim – illustrata dal direttore finanziario di Telecom Italia, Francesco Tanzi, manager di successo ad appena 41 anni – la curiosità degli studenti si è concentrata principalmente sui temi del recruiting, della selezione e dell’inserimento lavorativo all’interno del Gruppo. Bersaglio delle loro domande, due giovani neoassunti in Tim, Giulia Costa, da un anno nel settore Risorse Umane, e Alessandro Natola del Business Development. Ventisette anni, una laurea in Economia alla Luiss di Roma, il dott. Natola suggerisce: “ci vuole una grossa flessibilità mentale al lavoro, il che significa abituarsi ai cambiamenti, in azienda, sia orizzontali che verticali”.
Sito internet (www.telecomitalia.it, canale carriera) e stage, gli strumenti precipui che Telecom utilizza per la selezione delle nuove leve, che devono possedere un certo profilo. “Preferiamo neolaureati che abbiano completato il percorso di studi in tempi regolari e con un buon voto, meglio se in Economia e/o in Ingegneria – riferisce la dott.ssa Morelli -. Ciò che è importante è la coerenza mostrata nel percorso di studi e le motivazioni al lavoro in azienda. La conoscenza dell’inglese? Oramai la diamo per scontata”. E la posizione di Telecom sulle lauree riformate? “Che passi un laureato triennale in Economia, magari con un buon master, ma per gli ingegneri ci vuole una preparazione completa”, il lapidario commento della manager.
Un’attività parallela come formatore e consulente aziendale, il “formattore” Enrico Bertolino, un po’ formatore e un po’ attore-comico, è stato scelto da Telecom come moderatore del tour per un motivo ben preciso. “Bertolino – chiosa la dott.ssa Morelli – ci aiuta a presentarci ad un pubblico giovane in una maniera non noiosa, senza per questo rinunciare alla serietà dei contenuti e del contatto che vogliamo avere con gli studenti italiani”. Bertolino è prodigo di consigli per quanti dovranno lanciarsi nell’avventura lavorativa: “Ottimismo, anzitutto. E poi la dimensione ludica, che non deve mai mancare. Scegliete un impiego che vi piace. Personalmente, ho lavorato per dodici anni in banca e non mi sono mai avvilito”. Infine, la grinta, “perché in qualunque campo ci si muoverà ci sarà sempre competizione”. 
Folgorati dalla verve di Bertolino, soddisfatti per i suggerimenti pratici ricevuti dai vertici di Telecom, gli studenti hanno molto apprezzato la formula dell’evento. “È stato un dibattito piacevole e divertente, ricco di spunti interessanti”, dichiarano Tiziana, Daniela, Fortuna e Giovanna, tutte laureate quadriennali in Economia alla Federico II ed attualmente allieve del Master in Tutela della concorrenza ed economia delle regolamentazioni. Gaetano, loro collega, ha posto una domanda ai relatori: “Ho chiesto quale settore aziendale fosse più indicato per un laureato in Economia e la risposta è stata che con questo titolo si può spaziare un po’ ovunque, dalle risorse umane al marketing”.
Il viaggio di Telecom Italia non si ferma qui. Durante l’incontro sono state raccolte le adesioni degli studenti per coinvolgerli in visite guidate all’interno delle varie strutture del gruppo. Insomma, un ulteriore passo verso la conoscenza reciproca.
Paola Mantovano
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