Eugenio premia le nuove idee di giovani architetti e ingegneri

“Questa iniziativa ha permesso a giovani, da poco laureati, di esprimere le proprie idee, impegnandosi in progetti pratici e realizzabili, che spaziano da interventi ricostruttivi fino a innovazioni nell’area tecnologica, dal miglioramento della vita urbana ad interventi di sviluppo economico sostenibile. Questo dimostra che quando i giovani si cimentano possono dare buoni frutti”, afferma il prof. Alberto Di Donato, Presidente di Città della Scienza che con la Regione ha promosso il Concorso di idee Eugenio. 
La cerimonia di premiazione si terrà il 15 dicembre, presso la sala Newton di Città della Scienza. I primi tre classificati tra i partecipanti (giovani architetti e ingegneri campani di età inferiore ai trentacinque anni) delle diverse aree tematiche (Sviluppo Sostenibile, Innovazione Tecnologica, Gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita, Accessibilità e mobilità alternativa; settori diversi legati, però, dal tema della sostenibilità ambientale e della riqualificazione di nuovi spazi di lavoro, stili di vita o punti di aggregazione) riceveranno 10 mila, 5.000 e 2.000 euro.
“Sono pervenuti progetti interessanti in tutte le aree, ad eccezione di quella dell’Innovazione tecnologica, per la quale non abbiamo assegnato premi. Abbiamo giudicato le idee tenendo conto della loro fattibilità e verificando, a valle di una valutazione di merito sul progetto nella sua integrità, l’area territoriale sulla quale si voleva sviluppare”, sottolinea il prof. Di Donato.
I progetti premiati. ‘Terra’, ‘Luce’ e ‘Lancetta’ per l’area Sviluppo Sostenibile; per Gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita primo premio ex-equo a ‘Ecoriusi’ e ‘Solonote’, terzo a ‘Alternativa’; per l’area Accessibilità e mobilità alternativa hanno vinto ‘Circuito’, ‘Idea’ e ‘Scienza’. Durante la premiazione saranno, inoltre, conferite delle ‘Menzioni Territoriali’ a quattro progetti ritenuti particolarmente interessanti dalla Commissione: ‘Ecosostenibile’, ‘Ricomposizione’, ‘Monaco’ e ‘Gesti’.
Al termine della premiazione, Silvio D’Ascia, architetto napoletano che lavora a Parigi, terrà una conferenza proprio sul tema ‘Si può imparare ad essere creativi?’, sviluppando l’argomento della nascita delle nuove idee e degli ambienti più favorevoli a tale sviluppo, attraverso arte, architettura e nuove tecnologie.
A cura di
Valentina Orellana
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