Gli studenti chiedono, i docenti rispondono

Dubbi ma anche domande precise. Soprattutto su come costruire una professionalità spendibile nel mondo del lavoro. I tantissimi studenti –erano 22 mila- che hanno affollato la tre giorni organizzata da Ateneapoli Orientarsi all’Università a fine settembre, hanno posto, nell’ambito degli incontri di orientamento, tanti quesiti ai docenti. Quesiti che ci sono giunti anche in redazione in queste settimane. Vi proponiamo parte degli interrogativi posti dagli studenti (tralasciati, per ovvi motivi di sintesi, sullo speciale apparso nello scorso numero del giornale) – in gran parte iscritti alle ultime classi degli istituti scolastici superiori- e le risposte dei relatori, certi di aggiungere un altro importante tassello per una scelta consapevole del percorso di studi.
GIURISPRUDENZA
SCIENZE POLITICHE
D.- Come ci si forma alla carriera diplomatica?
R.- Preside della Facoltà di Scienze Politiche de L’Orientale prof. Amedeo Di Maio: “Per la carriera diplomatica occorre la laurea specialistica di 5 anni. Oppure frequentare la SIOI”, 
D.- Quali altri sbocchi per il Corso di Laurea in Scienze dell’Amministrazione?
R.- Prof.ssa Franca Meloni, Scienze Politiche del Federico II: “Il no profit, le aziende, la cooperazione internazionale, la Banca Mondiale”, 
D.- Perché a Scienze Politiche al Federico II si devono superare 16 esami e all’Orientale 25?
R.- Prof.ssa Meloni: “Il contenuto è lo stesso, differente la struttura didattica”, 
D.- Quali sono le differenze tra il Corso di Laurea in Relazioni Internazionali a Scienze Politiche ed il Corso in Relazioni Internazionali a Giurisprudenza della SUN?
R.- Preside Lorenzo Chieffi, Giurisprudenza SUN: “Il percorso è diverso. L’esito è identico. Anche noi ci muoviamo verso la carriera diplomatica”, 
D.- Giurisprudenza apre alla carriera per Commissario ed Ispettore in Polizia?
R.- Prof. Francesco Santoni, Giurisprudenza Federico II: “Sì. Da sempre. Anzi c’è una forte tradizione in tal senso”. 
D.- Quali sono le differenze tra triennale in Scienze Diplomatiche dell’Orientale e Relazioni Internazionali al Federico II?.
R.- Prof.ssa Meloni: “La prima è triennale, la seconda è specialistica come ulteriore formazione verso la diplomazia”.
D.- Fino a che punto si coniugano gli studi in Finanza con quelli in Giurisprudenza?.
R.- Prof. Sergio Capozzi, Giurisprudenza Parthenope: “C’è un percorso di diritto tributario e di diritto di azienda”, Alla Facoltà Jean Monnet della SUN c’è un percorso di studi che va in questa direzione.
D.- E’ possibile insegnare con la laurea in Scienze Politiche?
R.- Prof.ssa Meloni: “Bisogna frequentare, dopo la laurea, la SICSI. Che oggi è abilitante”. “Diritto e Scienze Sociali, le materie di insegnamento”. E storia? “No. Storia no. Occorre studiare Lettere”, 
“In futuro, si potrà tornare ad insegnare Diritto, Storia, Lingue, Economia. Per ora no”, prof. Di Maio.
D.- Quale marcia in più ha Scienze Politiche dell’Orientale, rispetto al Federico II.
R.- Prof. Di Maio: “Non ci sono marce in più. Gli studi sono simili, anche se con tradizioni culturali un po’ diverse. All’Orientale non vogliamo formare il laureato in Economia, ma in Scienze Politiche”.
FACOLTÀ
SCIENTIFICHE
D.- Partirà la laurea Specialistica in Astrofisica?
R.-  Preside Alberto Di Donato, Scienze Federico II: “Si. Dal 2006/2007”.
D.- Quali differenze tra la laurea in Ingegneria Chimica e quella in Chimica a Scienze?
R.- Preside Di Donato: “Noi studiamo i processi, le reazioni chimiche. Gli ingegneri gli impianti chimici”.
D.- Quali le differenze tra biochimica e chimica biologica? E’ possibile fare esperienze di laboratorio?
R.- Prof. Di Donato: “Io sono un biochimico. È la stessa cosa”. “Il Laboratorio è obbligatorio”. Ad uno studente che mostra interesse per Biologia Marina: gli stage del Corso si svolgono ad “Ustica, Punta Campanella, Ventotene, per studiare le specie marine”. 
D.- Quanto è impegnativo Matematica? Cosa si può fare dopo?
R.- Prof. Di Donato: “L’insegnamento? Non solo. Non è più così. Le professioni sono molto più interessanti. Ci si può occupare nelle banche, nel settore finanziario, nell’aerospazio (simulazioni nella Galleria del vento). E poi ci sono le aziende di software”.
D.- Scienze Geologiche. Come sono articolati gli studi?
R.- Prof. Ssa Paola De Capoa, Presidente CdiL Geologia Federico II. “Triennio di base e specialistica”, 
D.- Quali sono gli sbocchi occupazionali di Scienze Biologiche?
R.- Prof.ssa Rosangela Marasco, Scienze SUN: “Biologia, Acque, inquinamento, informatore scientifico”, 
D.- Qual è la differenza tra i Corsi di Laurea in Chimica e Chimica Industriale?
R.- Prof. Di Donato: “La Chimica industriale è una branca della chimica orientata  a realizzare prodotti applicativi, prodotti di largo consumo”,.
D.- Uno studente senza basi di chimica e matematica, può iscriversi a Scienze?
R.- Prof. Di Donato: “Si. Ma conoscerle già aiuta. Altrimenti ci sono i nostri precorsi ai primi di settembre”.
MEDICINA
SCIENZE BIOTECNOLOGICHE
D.- Se non riesco ad entrare a Medicina, in che facoltà consigliate di iscrivermi?
R.- Prof. Antonio Dello Russo, Medicina Federico II: “Qualsiasi Facoltà dove si studi chimica, fisica, matematica. Cioè Scienze Biologiche, CTF, Farmacia.  L’eventuale iscrizione futura sarà, però, sempre al primo anno anche se con crediti acquisiti, insomma si avrà al primo anno solo un carico didattico minore”.
D.- Si può fare l’Erasmus se si è iscritti a Professioni Sanitarie?
R.- Prof. Sergio Minucci, Medicina SUN. “Si”. “Tra l’altro la nostra facoltà è molto impegnata sui progetti comunitari e favorisce i giovani interessati a questa esperienza”.  
D.- Se mi iscrivo a Scienze Biotecnologiche alla SUN e poi la specialistica diventa a numero chiuso? 
R.- Prof. Paolo Pedone, Scienze Biotecnologiche SUN: “Al momento non è un’esigenza fortissima. Non c’è problema di sbarramento fra i tre indirizzi presenti da noi. 
D.- Per superare i quiz a Medicina, occorre la raccomandazione?
R.- Prof. Dello Russo: “No. Il sistema non lo consente. Le risposte vengono elaborate al computer dal consorzio Cineca di Bologna. C’è poi un sistema di codici a barre che assicura un ulteriore controllo. Infine, abbiano separato, in aule diverse, i ragazzi dagli adulti in modo da bloccare la presenza di eventuali parenti e le conseguenti scopiazzature”. 
LA LAUREA ED IL
MERCATO DEL LAVORO
D.- Fa più titolo Giurisprudenza al Federico II oppure al Parthenope?
R.- Prof. Raffaele Cercola, Presidente Mostra d’Oltremare: “Sono tutte Facoltà di buona qualità. Ma conta molto il curriculum”,
D.- Che sbocchi nei beni culturali?
R.- Prof. Cercola: “E’ un settore in forte espansione. I beni culturali possono essere un fattore di sviluppo”, 
D.- Quali sono gli sbocchi nelle biotecnologie e nelle scienze politiche?
R.- Ing. Bruno Scuotto, Confindustria: “In Campania c’è poca innovazione. Da parte degli imprenditori. Ma c’è un enorme spazio e richiesta di mercato. La Ferrari, ad esempio, fa ricerca a Pomigliano”.
D.- Con la laurea in Fisica si può solo insegnare?
R.- Dott. Zeno D’Agostino, Logica Trasporti: “No. Ci sono possibilità negli istituti bancari, nel calcolo numerico, nel settore aerospaziale (al CIRA, ad esempio)”.  
D.- Che progetti ci sono per incrementare le possibilità occupazionali in Campania?
R.- Bruno Falzarano, Sviluppo Italia “Molti finanziamenti nell’innovazione”. 
Ing. Scuotto: “Ma c’è anche difficoltà ad assumere, Io mi occupo di impianti elettrici ed industriali. Ebbene, alcune figure professionali non si trovano. Sembra assurdo ma è così”.
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