Il prof. Carrino risponde agli studenti

Scienze del Servizio Sociale, Corso di Laurea situato in via Don Bosco, messo sotto accusa dagli studenti.  I punti focali delle critiche riguardano: l’ubicazione della struttura in una zona isolata dal centro cittadino e poco sicura, la mancanza di punti di ristoro, l’esiguità delle aule-studio e della biblioteca, il parcheggio non accessibile agli studenti,  la scarsità delle sessioni d’esame (richieste soprattutto a marzo e ottobre), l’impossibilità di prenotarsi agli esami per via telematica, l’inesistenza di un’aula informatica e un impianto di condizionamento guasto. Giriamo le critiche al prof. Agostino Carrino, Presidente del Corso di Laurea, e scopriamo un altro punto di vista secondo il quale le proteste degli studenti sono in gran parte ingiustificate. Il professore, prima di tutto, mette in evidenza che il Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale non ha alcuna autonomia rispetto al ‘centro’. Non è, quindi, una Facoltà, ma un Corso di Laurea decentrato sul territorio. “La struttura – aggiunge – è già un miracolo che ci sia e per ciò dobbiamo essere grati all’impegno del mio predecessore, il prof. Acocella. Per quanto riguarda la sicurezza, poi, abbiamo un servizio di vigilanza armata”. Veniamo alla mancanza di punti di ristoro: oltre ad un bar che fa parte del complesso dei Salesiani accessibile agli studenti, da alcuni mesi sono stati attivati due punti di distribuzione di bibite calde e fredde, nonchè di snacks. “Siamo comunque in attesa dell’attivazione di una piccola mensa, sia pure di cibi preconfezionati, nel complesso di aule di cui si prevede l’attivazione l’autunno prossimo, situato nella nuova struttura che affaccia sul cortile”. Riguardo a biblioteca e aule-studio, il professore è d’accordo con i ragazzi ma ci tiene a sottolineare: “stiamo attrezzando tre nuove grandi aule-studio che si aggiungeranno a quelle esistenti. Tuttora la biblioteca è accessibile negli orari stabiliti. E’ vero che non è molto fornita, ma ci stiamo attivando facendo i conti con una totale mancanza di fondi che affligge anche le strutture centrali, rispetto alle quali la razionalità e l’economicità impongono di evitare inutili doppioni” . Riguardo al parcheggio c’è poco da dire: “Non può essere accessibile a tutti, altrimenti non sarebbe accessibile a nessuno, tanto meno ai disabili”. Le sessioni d’esame: non ci sono nè a marzo nè ad ottobre perchè, in quei mesi, si tengono i corsi. “O si fanno lezioni o si fanno gli esami. Gli studenti lo sanno bene”. E’ vero, anche secondo il prof. Carrino, che gli esami non possono essere prenotati per via telematica. “Spero – dice – che questo tipo di prenotazione si possa attivare al più presto. Ma non dipende da noi, visto che non siamo una Facoltà”. Inattendibili i reclami relativi all’inesistenza dell’aula informatica, in quanto: “Esiste un’aula di informatica, perchè abbiamo un corso di informatica. Ovviamente non può essere a disposizione indiscriminata di tutti, altrimenti non ci sarebbe nemmeno più il corso”. L’ultima pecca: l’impianto di condizionamento che, secondo il professore, funziona. “Talvolta si guasta, da noi come dovunque, ma quando si è verificato il guasto è stato riparato in pochi giorni”.
Maddalena Esposito
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