Il Suor Orsola: un’Università che dialoga con il territorio

“Il Suor Orsola è la più antica Università libera italiana e l’unica del Meridione – afferma il Rettore Lucio D’Alessandro – In questo luogo si concentrano 6 secoli di storia. Nata come convento nel XVI secolo, nel 1885 è stata trasformata in una struttura di cultura universitaria”. L’Ateneo è strutturato come una cittadella costituita da tre edifici principali, racchiusi in un’area ampia mezzo chilometro lungo corso Vittorio Emanuele. “E’ un sito monumentale: contiene una chiesa e alcuni musei. E’ un luogo straordinario, oggi pieno di giovani che guardano al futuro”, sottolinea il Rettore. Il Suor Orsola non è un complesso isolato che guarda dall’alto la città ma “un’università che dialoga con il tessuto urbano, l’Italia, l’Europa”; una realtà attenta alla tradizione ma proiettata all’innovazione, al mondo del lavoro e delle professioni: “Cerchiamo di mettere le materie che insegniamo in relazione ai contesti professionalizzanti. Manteniamo intatto il senso di responsabilità del fare ricerca pura e creiamo opportunità di contatto con il mondo delle imprese”. “Abbiamo docenti a contratto altamente specializzati. La nostra è un’università che pensa al futuro degli studenti – sostiene la prof.ssa Natascia Villani, manager didattico di Ateneo – Da noi sono d’obbligo le conoscenze informatiche e linguistiche. Le lingue si apprendono realmente perché gli allievi sono divisi in piccoli gruppi in base al proprio livello di preparazione”.
Il corpo docente si prende ‘cura’ di ogni singolo studente dall’orientamento iniziale al tutorato, sino all’inserimento nel mondo del lavoro. “Perciò dico agli studenti: abbiate il coraggio e la volontà di prendere in mano il vostro destino. Capite chi siete e che cosa volete realizzare nella vita. Poi fate un progetto con il supporto di chi è in grado di guidarvi”, esorta il Rettore. “Il Suor Orsola è un’Università che ha moltissime frecce al suo arco”, aggiunge la  prof.ssa Villani, che poi consiglia ai neo-diplomati: “Non scegliete un Corso o una Facoltà, scegliete un Ateneo. Ciascuno dei docenti non lavora coltivando il proprio giardino ma opera in sinergia con i colleghi per formare al meglio lo studente”.
Manuela Pitterà
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