In arrivo docenti di chiara fama

Il Consiglio di Facoltà dell’8 settembre inizia con una bella notizia. Il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI), si è reso disponibile a finanziare un posto da ricercatore universitario nel settore scientifico disciplinare Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. “E’ una novità molto importante anche se l’iter richiederà del tempo”, dice il Preside Edoardo Cosenza. “Non è un regalo ma un riconoscimento all’attività di ricerca svolta dalla sede CINI di Napoli”, afferma il prof. Bruno Fadini. Il Consorzio ha da poco una nuova sede, presso il Centro Servizi Informatici di Monte Sant’Angelo, inaugurata il 29 settembre alla presenza del Rettore e del Ministro Luigi Nicolais. 
Le buone notizie non sono finite. Il Consorzio Nazionale per il test di ingresso (CISIA), ha inviato i dati relativi al numero degli iscritti alle prove di allenamento disponibili in rete. Rispetto all’anno scorso, il numero dei napoletani è incrementato del 20%. Napoli è la città d’Italia con più iscritti (un numero 4 o 5 volte superiore di quello registrato a Milano). La Campania, nel suo complesso, è la regione con il maggior numero di aspiranti ingegneri, al secondo posto c’è la Sicilia. Si tratta, per lo più, di ragazzi  provenienti dal liceo, diplomati con un ottimo voto e i loro risultati sono al di sopra della media nazionale. “Questo dimostra che sono persone umili, che vogliono lavorare e migliorarsi” commenta il prof. Cosenza. 
Il Consiglio procede in maniera spedita ed affronta la programmazione di inizio anno. La discussione si anima un po’, quando si affronta il punto relativo al trasferimento di ordinari di prima fascia. Nei mesi scorsi il Preside aveva istruito la pratica per avviare il trasferimento di almeno un ordinario giovane e brillante. Una chiamata di chiara fama, possibile grazie alla disponibilità del Rettore. Per valutare tutte le proposte, sono anche state istituite due Commissioni che hanno deciso di accettare le richieste dei settori scientifico disciplinari Elettrotecnica ed Estimo. Sia il Ministero che il Rettore, si sono impegnati a garantire il costo zero per l’intero procedimento. “Un meccanismo di questo genere produce squilibri, i settori che possono procedere, sono quelli che hanno già delle risorse. Chiedo al Preside di esprimersi su questo punto”, obietta il prof. Ovidio Bucci. “La pratica è stata istruita nella maniera più democratica possibile. È stata valutata dalla Commissione Budget ed il Consiglio ne è sempre stato puntualmente informato”, replica il Preside. “Nessuno difende le nuove leve, queste risorse dovrebbero essere messe a disposizione per finanziare post-dottorati, o posti da ricercatore”, afferma il prof. Giulio Russo Krauss. “Il Ministero ha deciso di premiare la mobilità, noi siamo solo degli esecutori e possiamo procedere perché abbiamo un organico sottodimensionato rispetto a dei parametri stabiliti. Altre università sono sature”, conclude Cosenza. Alla fine della riunione entrambe le proposte di trasferimento vengono accettate. Il prossimo Consiglio si svolgerà verso la fine di ottobre.
Simona Pasquale
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