In Consiglio proseguono i lavori per il regolamento

Quello del 13 settembre è stato un Consiglio di Facoltà interlocutorio. In autunno verranno rinnovati alcuni importanti organi collegiali – tra i quali il Consiglio del Polo delle Scienze Umane e Sociali- così il 5 ottobre si è svolta la prevista riunione dei Presidi e dei Direttori di dipartimento. “Convocherò una riunione, aperta a tutto il personale docente e ricercatore, per discutere le nostre candidature, anche se, probabilmente, non avremo diritto allo stesso numero di rappresentanti” dice il Preside Achille Basile. I nuovi regolamenti, infatti, prevedono che la Facoltà alla quale appartiene il Presidente del Polo (l’incarico è attualmente ricoperto dal professore di Scienze delle Finanze Massimo Marrelli), non possa eleggere alcun rappresentante dei professori, ma solo un rappresentante dei direttori, figura istituzionale introdotta di recente. “Sono sempre stato contrario a questa norma, in questo modo il presidente è autorizzato a fare gli interessi della sua Facoltà” interviene il prof. Francesco Balletta, rappresentante presso il Consiglio del Polo. 
La lettura delle attribuzioni degli incarichi didattici, occupa una parte considerevole del Consiglio, che si conclude con la lettura, da parte del Preside, degli ultimi articoli del nuovo regolamento di facoltà, ancora in discussione. Le norme presentate in aula sono quelle relative alle Commissioni. La prima ad essere istituita è la Commissione Didattica di Vigilanza. Essa valuterà l’attività didattica e proporrà iniziative di vario tipo volte al miglioramento dell’organizzazione didattica. Assicurerà, inoltre, la corrispondenza effettiva tra periodo legale ed effettivo degli studi e si esprimerà in merito alla coerenza tra crediti e obiettivi formativi, dei diversi insegnamenti. Sarà formata dal preside e da altri sei membri: tre rappresentanti degli studenti e tre professori da scegliere tra i docenti di ruolo e i rappresentanti dei ricercatori e degli assistenti. 
E’ già nato un Centro di Orientamento di Facoltà coordinato dal delegato in seno al Consiglio direttivo del Softel. Questa struttura curerà le iniziative necessarie ad agevolare l’inserimento delle matricole, diffonderà le informazioni sui contenuti dei corsi di studio, promuoverà attività didattiche integrative per gli studenti delle scuole. 
Il regolamento prevede l’istituzione di due tipi di commissioni: permanenti e temporanee. Cureranno vari aspetti organizzativi e logistici, sia interni che esterni alla facoltà, con particolare attenzione ai rapporti con le istituzioni e il mondo della produzione. I membri delle commissioni permanenti, resteranno in carica tre anni accademici. La composizione e i compiti delle commissioni temporanee, verranno stabiliti, di volta in volta, dal Consiglio di Facoltà. Tutte le commissioni decadranno, automaticamente, allo scadere del mandato del preside. La partecipazione alle commissioni permanenti è incompatibile con altre cariche (direttore di dipartimento, presidente del consiglio di corso di studi…) e nessun membro del Consiglio di Facoltà potrà far parte, contemporaneamente, di più commissioni permanenti. Tutte le modifiche verranno approvate a scrutinio palese. Per cambiare il regolamento, sarà necessario il voto favorevole della metà più uno dei membri del Consiglio. “Invierò a tutti una bozza del regolamento, includendo anche alcune modifiche apportate. Mi auguro di riuscire, in tempi brevi, ad approvarlo con un’unica votazione” conclude il prof. Basile.
Simona Pasquale
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