Ingegneria: piace il settore civile ambientale

E’ ancora presto per un bilancio sulle immatricolazioni a Ingegneria. Lo afferma il Preside della Facoltà, prof. Alberto Carotenuto. Dice: “l’unico dato certo che abbiamo riguarda il Corso di Laurea in Ingegneria  civile e ambientale, dove è già stato raggiunto il numero di iscritti che segna il limite dell’utenza sostenibile (150, ndr). Ad oggi pare diminuito il gradimento per l’area delle Telecomunicazioni, una tendenza nazionale”. Il nuovo Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale delle reti e dei servizi (una ventina gli iscritti) è partito regolarmente ma non ad Afragola, come si era stabilito al tempo della sua attivazione. Lentezze burocratiche hanno determinato un ritardo nella concessione dell’autorizzazione alla delocalizzazione da parte del Ministero, ragion per cui attualmente le lezioni si stanno svolgendo a Napoli, mentre in quel di Afragola opera un punto di ascolto. “Come università abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo per far partire il Corso come avevamo previsto, ora si tratta di attendere il Ministero. I ragazzi stanno però già svolgendo le attività didattiche, nella sostanza non c’è alcun cambiamento. Semplicemente, quando verrà rilasciata l’autorizzazione, Afragola non sarà più soltanto punto d’ascolto ma sede centrale dei corsi”. Una novità interessante per chi invece è già laureato è la pubblicazione di un bando per la partecipazione ad un Master di primo livello nel campo dell’ICT, l’European Master on Critica Networked Systems, svolto in collaborazione con importanti aziende e centri di ricerca del settore della Information & Communication Technology e prevede stage aziendali fino a una durata di cinque mesi. “E’ un Master europeo che si caratterizza per gli scambi con altri paesi (sono infatti possibili periodi di studio presso l’Universitad Politecnica de Madrid –UPM- e la Technische Universtad Dresden –TUD-, ndr) – spiega il Preside- nasce da un’idea del prof. Romano, che all’estero ha molti contatti, e devo dire che si tratta di un’iniziativa notevole perché permette anche a noi docenti di avere un confronto con giovani laureati provenienti da altre realtà formative”. Il numero minimo di allievi per l’attivazione del corso post lauream è 10, il massimo 20. La domanda di ammissione deve essere presentata entro il 22 dicembre. Sono disponibili borse di studio a copertura quasi totale del costo del Master. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Università Parthenope (www.uni parthenope.it) e su quello della Regione Campania (www.reg ione.campania.it). 
Sara Pepe
- Advertisement -




Articoli Correlati