Inglese, gli studenti chiedono più ore con i lettori

Inglese II, gli studenti sono soddisfatti del corso svolto dal prof. Hamill Alfredo Scott. Anzi, vorrebbero più ore di lezione. “Per le ore a loro disposizione, gli studenti dovrebbero partire già da un livello quasi intermedio”, spiega il prof. Scott. Il corso è articolato in questo modo: il docente dà le basi, la struttura della lingua, e il lettore madrelingua si occupa della parte comunicativa. Le due ore settimanali con il lettore sono considerate insufficienti dagli studenti. “Ogni collaboratore/esperto linguistico (CEL) viene pagato dall’università per un numero prestabilito di ore. Nonostante tutto, molti di loro svolgono ore in più non pagate. Per questi motivi, preferisco che la mia lettrice non sia con me durante l’esame. Purtroppo, per mancanza di fondi, oggi all’Orientale il rapporto studenti/docente è di 5 a 1. Nel senso che per la mole di studenti che abbiamo dovremmo essere quintuplicati. L’anno scorso avevo 350 studenti, quest’anno sono 250”, fa notare il docente. Il quale sottolinea anche che l’Ateneo, per potersi adeguare al taglio dei fondi, ha dovuto sopprimere insegnamenti e Corsi di Laurea. “Si parla di eliminare la cattedra di Filologia romanza ora che il docente è andato in pensione – continua Scott – anche se è un insegnamento specialistico che dovrebbe avere una Facoltà di Lettere. Sarebbe, praticamente, come abolire l’insegnamento di Fisica ad Ingegneria”. Però il docente tiene a precisare: “le strutture che l’Università offre, se sfruttate in maniera adeguata, sono sufficienti. Ad esempio, il CILA tiene corsi aggiuntivi di lingua”. 
(Ma. Pas.)
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