L’interdisciplinarietà può essere “fonte di qualche difficoltà”

“Il nostro obiettivo è mantenere alta la qualità dei corsi – afferma la prof.ssa Rosanna Verde, docente di Statistica e delegata all’orientamento – è per questo che seguiamo i nostri studenti fin dal primo giorno, consapevoli che la forte interdisciplinarietà, caratteristica principale del nostro piano formativo, possa essere fonte di qualche difficoltà”. I corsi del primo anno, tutti da dodici crediti, sono annuali e affiancati da un’intensa attività di tutorato con lezioni integrative (Elementi di Matematica, Lingue – si può scegliere tra inglese, francese o spagnolo, mentre, negli anni successivi, e a testimonianza dell’apertura verso lo studio delle culture mediterranee, si può scegliere di studiare arabo e cultura araba – Diritto privato, Diritto pubblico, Storia moderna e contemporanea) a supporto della didattica. “I corsi integrativi non sono obbligatori, vengono consigliati alle matricole per colmare eventuali lacune che si portano dietro dalle scuole superiori”, chiarisce la Verde. Per lo studio delle lingue, gli studenti possono usufruire di uno strumento molto utile: una piattaforma e-learning, accessibile collegandosi al sito web di Facoltà. Per affrontare al meglio le discipline di studio, la professoressa suggerisce: “Seguite i corsi e studiate tutti i giorni secondo il ritmo che avete acquisito alle superiori, partecipate alla vita di Facoltà, interpellate i docenti, venite a ricevimento, e mettete in conto di studiare per almeno cinque anni, perché solo una Laurea Magistrale vi può garantire l’accesso a professioni più qualificate!”. Attenzione, poi, a voti e media. “Oggi, serve veramente a poco laurearsi con una votazione bassa, quindi non siate superficiali nello studio e badate al risultato”.
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