L’Orientale protagonista in Asia alle fiere internazionali dell’educazione

Si chiama EHEF-Bangkok (European Higher Education Fair) ed è parte della terza Fiera Internazionale dell’Educazione organizzata dall’Unione Europea sulla base dell’Asia-Link Programm.
L’Expo si è tenuto a Bangkok tra l’11 e il 12 novembre al ‘Queen Sirikit National Convention Center’, mentre il 10 novembre l’Unione Europea ha dedicato una giornata alla presentazione di vari progetti di cooperazione in Asia.
Nell’ambito di questa iniziativa alla quale hanno partecipato diverse università europee ed italiane, l’Orientale si potrebbe dire che ha fatto da padrone di casa. E’ stato infatti proprio il professor Pietro Masina, docente di International Polical Economy all’Orientale, a presentare un suo precedente progetto come esempio di buona pratica. “Che un docente dell’Orientale sia stato lì,- spiega il professor Masina- chiamato dall’Unione Europea, a spiegare come si costruiscono i progetti di cooperazione è indice che la nostra università è un importante punto di riferimento in questo settore”.
Durante la Fiera, 150 istituti di alta formazione europea hanno presentato la loro offerta didattica e hanno parlato delle condizioni di vita e di studio in Europa e dello scambio linguistico e culturale agli studenti asiatici. Numerosi i giovani studenti o laureati che dopo aver completato nel loro Paese un primo livello di formazione cercano nelle Università europee di integrare la loro formazione.
Anche la dottoressa Marina Guidetti, responsabile delle Relazioni Internazionali de L’Orientale, sottolinea l’importanza di eventi come questo: “è sicuramente un’iniziativa interessante. Ed è importante che l’Unione Europea si adoperi per organizzare queste Fiere in Asia e cercare di attrarre studenti in Europa, come alternativa agli Stati Uniti”.
“Io sono stato presente per parlare del mio vecchio progetto che ha avuto ottimi risultati – aggiunge il professor Masina – ma l’Ateneo è stato attivo anche nell’attività di scambio informazioni e presentazioni”.
Tra le tante università europee presenti all’Expo che ha avuto l’importante funzione di stringere rapporti con la crescente realtà asiatica, l’ Orientale si situa all’interno dell’iniziativa come guida ed esempio perché, seguendo la sua vocazione naturale, ha già da lungo tempo stretti rapporti di scambio e collaborazione con le università orientali.
Conferma Masina: “sono contento, inoltre, di annunciare che come Ateneo gestiamo la segreteria dell’Associazione Europea di Studi sul Sud-est asiatico e che nel settembre 2007 ospiteremo un’importante conferenza su questo tema con oltre 500 partecipanti”.
Tra il 24 e il 26 novembre l’Orientale sarà presente anche a New Delhi per un altro Expo dove, tra le varie università europee saranno presenti come Atenei italiani l’Università degli Studi di Genova, il Politecnico di Milano, la Seconda Università di Napoli, l’Università per stranieri di Siena, l’Università Bocconi, l’Università degli studi di Milano, l’Università per stranieri di Perugia, l’Università di Cagliari, l’Università della Calabria, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Padova, l’Università di Trento e l’Università di Torino.
“Fra questi atenei l’Orientale si colloca in una posizione avvantaggiata perché -aggiunge la dottoressa Guidetti- ha già diversi rapporti con le università asiatiche non solo dal punto di vista scientifico. Saremo presenti alla tre giorni con una delegazione di un docente e un suo collaboratore perché questa è un’ottima opportunità per incrementare le nostre relazioni già feconde con il mondo orientale”.
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