La Facoltà di Medicina a Scampia nel 2008

C’è un palpabile clima di entusiasmo nella sala Giunta della Regione Campania, mercoledì 5 aprile. Il motivo? La firma “dell’importante protocollo per realizzare a Scampia, nell’area dove esisteva la ‘Vela H’, la nuova sede per la Facoltà di Medicina e per il Corso di Laurea in Scienze della Nutrizione Umana”, afferma il Presidente della Regione Antonio Bassolino. “Il primo maggio di un anno fa, insieme alle altre istituzioni cittadine, al Rettore del Federico II, alle organizzazioni sindacali, avevamo preso l’impegno di realizzare questa sede universitaria. Abbiamo lavorato in silenzio, per undici mesi, ed oggi siamo giunti alla stipula di questo accordo”. E che non si tratti di sole parole lo chiarisce subito Bassolino: “i fondi ci sono e vanno spesi, come data ultima di realizzazione, entro fine 2008. Vi realizzeremo un edificio di 5 piani, con 48 aule, un’aula Magna, laboratori e servizi per la didattica e aule per gli studenti”. “Un progetto che rappresenta un salto di qualità per Scampia, come lo è l’insediamento universitario a Napoli Est per S. Giovanni a Teduccio, dove intorno al 21 aprile si inizieranno ad abbattere i capannoni ex Cirio”. Tutto questo, grazie alla “collaborazione istituzionale di Regione, Comune, Università Federico II, l’assessore all’università Teresa Armato, e Isaia Sales, che ha permesso lo studio e l’utilizzo di risorse europee”. 
Trombetti: “ci sono
i suoli, i soldi,
il progetto”
Ma se altri sono più contenti, il rettore Guido Trombetti sembra addirittura gongolare. E spiega così anche come l’ateneo ha superato le forti riserve che avevano spinto i docenti della Facoltà di Agraria a respingere l’ipotesi di trasferimento a Scampia e forti riserve si erano riscontrate anche in altre facoltà dell’ateneo. Ma Trombetti va giù a valanga e spiega i suoi motivi di soddisfazione: “ci sono i suoli, ci sono i soldi, c’è il progetto di un grande architetto come Vittorio Gregotti, i tempi di realizzazione sono brevi (entro dicembre 2008). Questo cocktail, insieme ad assicurazioni relativamente all’impegno nella sicurezza, ci permette di sciogliere ogni dubbio”. La sicurezza sembra diventare quasi un problema secondario, in un’altra riflessione di Trombetti: “ricordate Monte S. Angelo 15 anni fa? Ebbene, nessuno ci voleva andare, anche lì per paura della delinquenza, della vicinanza con i quartieri del Rione Traiano e di Pianura. Io ero Preside di Scienze, il mio Dipartimento, di Matematica, fu il primo a trasferirsi, manu militare. Demmo noi l’esempio. Ebbene, la delinquenza in quella zona si è ridotta, e l’insediamento, che ha oggi raggiunto circa 20.000 presenze tra studenti, docenti e dipendenti, ci è invidiato da tutta Europa. Perché l’Università è fattore di sviluppo, di crescita culturale e sociale, innesta meccanismi di modernità, crea economia e riduce le tensioni”. Ancora: “tutta l’area di Fuorigrotta, che un tempo viveva di acciaieria, oggi ha nelle Università di Ingegneria a Piazzale Tecchio, a via Claudio, Agnano e Monte S. Angelo il principale fattore economico e di sviluppo, con una presenza media di circa 50.000 fra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo”. Insomma: “l’Università, a Scampia, come a S. Giovanni, dà una mano allo sviluppo, ed a sua volta si sviluppa”. 
Medicina era in
deficit di spazi
Trombetti è un fiume in piena, sposa Scampia con tutte le sue forze, ed a chi non avesse capito aggiunge: “l’Università Federico II è grata a Scampia. Perchè ci dà spazi di crescita. E per 2.500 nostri studenti. La nostra Facoltà di Medicina era ormai divenuta l’unica del nostro ateneo che invece di crescere, in questi anni, ha perso spazi e sedi, per aver ceduto temporanea ospitalità a Medicina della Seconda Università (ma a Napoli, spesso il transitorio diventa definitivo) ed a Scienze Biotecnologiche. Mentre abbiamo soddisfatto le esigenze di Economia e Scienze a Monte S. Angelo; Giurisprudenza a via Marina e Napoli Est, e via Mezzocannone; Ingegneria a Napoli Est ed Agnano; Agraria a breve a Portici-Ercolano; Sociologia al cinema Astra, etc. Solo Medicina era a sviluppo fermo. Eppure, Medicina del Federico II è risultata seconda in Italia nelle classifiche sulla ricerca scientifica, meglio anche dello stimato S. Raffaele di Milano”. “Ed a Scampia potranno finalmente trovare spazi i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie. E la continuità scientifica è data anche dalla vicinanza con la Facoltà: appena due fermate di metropolitana”, ha affermato il Presidente del Polo della Vita, prof. Guido Rossi. 
“Ampi parcheggi, mensa, aule e 
laboratori”
In tanto entusiasmo, Ateneapoli e i giornalisti dei quotidiani, hanno posto un po’ di interrogativi ai rappresentanti delle istituzioni e dell’Università. Per rassicurare gli studenti e le loro famiglie. A Monte S. Angelo è in ritardo la stazione Sepsa, a Scampia invece è stato previsto un adeguato sistema di trasporti, di parcheggi e mensa (Ateneapoli)? A Scampia c’è uno dei più grandi commerci di droga della città, come garantirete la sicurezza (Il Mattino)? Sono stati previsti alloggi per gli studenti (La Repubblica)? Primo a rispondere il sindaco Rosa Russo Iervolino che coglie l’occasione anche per alcune puntualizzazioni. Alloggi: “sappiamo benissimo che agli studenti vengono chiesti, di media, ben 350 euro al mese, a posto letto. Il che è pazzesco per le famiglie. Ma non mi sembrerebbe neppure un grande affare togliere le famiglie dalla situazione indecorosa delle Vele, per metterci gli studenti”. Insomma, inizialmente meglio che gli studenti alloggino altrove. “A meno che, – risponde Bassolino – l’assessore Armato non riesca a intravedere la possibilità di una Casa dello Studente in spazi circostanti l’insediamento di Scampia”. “Abbiamo la linea 1 della metropolitana che ci è da tutti invidiata a 350 metri dalla sede universitaria. Previsto un ampio piano parcheggi. Attraverso una società comunale, la STU, attiveremo servizi a garanzia di un’adeguata vivibilità per gli studenti: spazi bar, punti di ristoro, centro fotocopie ed altro ancora”. “E stiamo attivando già da alcuni mesi iniziative che ridefiniscono e riqualificano la qualità della vita a Scampia: dall’iniziativa per la diffusione del libro, alla piazza telematica, la nuova piazza della socialità, la linea di trasporti in collegamento con l’Alifana”.
Sicurezza. Anche qui la Iervolino e Bassolino parlano lo stesso linguaggio: “vicino l’insediamento universitario c’è il Quarto Distretto di Polizia, Scampia è fatta anche di tante persone perbene, ma la lotta alla droga è compito delle forze dell’ordine e dei servizi di polizia”. 
Iervolino: 
“al posto delle 
fabbriche, la fabbrica della conoscenza: 
l’Università”
I tempi. Iervolino: “il progetto di Gregotti lo stiamo rivisitando, perché inizialmente era prevista per quell’area una diversa funzione. Anche la gara partirà a breve. Ci sono i fondi europei per la realizzazione, che dovrà avvenire entro il 2008”. E conclude la Iervolino: “ognuno costruisce le sue fabbriche, ebbene, noi costruiamo la nostra fabbrica di conoscenza: l’Università”. 
Parcheggi e servizi mensa. Rispondono il vice sindaco, prof. Rocco Papa, e il Preside di Medicina, prof. Giovanni Persico. “Abbiamo ridisegnato l’area, ci sarà uno spazio adeguato per l’insediamento universitario: 10.000 metri quadri, 4.000 di area coperta, 3.700 di parcheggio esterno e 3.000 di parcheggio coperto. Per una volumetria complessiva di 65.000 metri cubi. La metropolitana dista 350 metri, è previsto uno spazio di parcheggio dei motorini, tutto intorno all’insediamento universitario c’è la piazza dei libri, quella della socialità, ed un’altra area a futuro eventuale sviluppo per edilizia con finalità sociali. Il piano trasporti è abbastanza sufficiente anche per un afflusso aggiuntivo di 4-5.000 unità giornaliere, con corse di metropolitana a distanza di pochi minuti l’una dall’altra”. Tranquillizzante anche il parere del Preside Giovanni Persico. “Non avremmo mai accettato se non ci fossero state fornite adeguate garanzie. Dai parcheggi per studenti e docenti, al servizio mensa, alle aule studio per gli studenti. Sono a tutti note le difficoltà di spazio in cui versa la nostra facoltà, questa situazione risponde alle nostre esigenze”. “Tengo anche a precisare che la Facoltà di Medicina trasferirà anche propri laboratori ed ambulatori, che dunque saranno anche un servizio alla cittadinanza”.
Il prof. Franco Salvatore ha invece parlato dell’insediamento del Corso di Laurea in Scienze della Nutrizione. “Settore disciplinare a forte espansione, con grande attenzione da parte di studenti, famiglie, ma anche aziende. Si studieranno dai prodotti tipici regionali, all’alimentazione, alle applicazioni industriali, allo studio delle malattie del progresso come il diabete che sta diventando un serio problema sociale”.
21,5 milioni di euro, provenienti da fondi europei (Misura 5.1) l’investimento previsto. E l’impegno a garantire una visibilità anche serale dell’area: “guardate via Mezzocannone come è bella e piena di giovani di giorno, e come è vuota e triste la sera. Mi ha più volte fatto osservare il rettore Trombetti. Dobbiamo realizzare anche nelle ore serali le stesse condizioni”, afferma la Iervolino “e questo si potrà realizzare con l’acquisizione all’Università del cinema Astra, spazio per la didattica ma anche per cineforum e attività culturali. E così dovremo cercare di fare anche a Scampia”. Con questo auspicio, e con la promessa di un anno fa (il primo maggio) mantenuta, si è chiusa la conferenza stampa delle felicitazioni, per l’avvio della sede universitaria di Medicina a Scampia. Se sono rose fioriranno. 
In chiusura, una battuta con il Rettore Trombetti: perché i docenti della Facoltà di Agraria non sono voluti andare a Scampia? “Perché le condizioni e le  garanzie di oggi non c’erano due-tre anni fa, quando se ne parlò; e perché Agraria è culturalmente e storicamente consolidata fino all’identificazione con il territorio di Portici-Ercolano. E proprio in quell’area abbiamo definito la sua sede per il futuro”, è stata la risposta.
Paolo Iannotti
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