Laboratori e tirocini per gli studenti di Ingegneria

In ogni Facoltà la crescita degli studenti è data da una buona offerta formativa. Ma per trasformare gli studenti di oggi in professionisti di domani è importante affiancare allo studio teorico l’applicazione, ancor più se ci si trova in una Facoltà scientifica come Ingegneria. Alla Sun si può contare  su questo tipo di formazione: insieme alle lezioni in aula, gli studenti si misurano con l’attività pratica. “All’ultimo anno del triennio, gli studenti, per completare il percorso formativo, sono obbligati a svolgere un tirocinio – spiega il prof. Francesco Scaramuzzino, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e Meccanica – Di solito gli studenti di Aerospaziale trovano collocazione in aziende private presenti sul territorio, mentre quelli di Meccanica svolgono il tirocinio nei nostri laboratori”. E di laboratori dove svolgere attività, sia didattica che di ricerca, la Facoltà è ben fornita. Ciascuno dei tre Dipartimenti (Ingegneria Aerospaziale e Meccanica, Civile e dell’Informazione) dispone di laboratori dove lavorano studenti tirocinanti e tesisti, ricercatori nonché gli stessi docenti. In particolare, il Dipartimento di Ingegneria Civile è dotato dei Laboratori di Geotecnica (dedicato all’attività di prova sui terreni e al monitoraggio geotecnico di strutture dell’Ingegneria Civile), di Idraulica e Costruzioni Idrauliche (dove si studiano i moti oscillatori e di corrente e si costruiscono modelli in scala di idraulica) e di Strutture Civili (in cui si eseguono prove su materiali strutturali e di sperimentazione dinamica su opere civili nonché il monitoraggio di fenomeni vibratori). “Nei nostri laboratori effettuiamo prove con finalità sia didattiche che di ricerca, oltre a svolgere attività istituzionali per conto terzi”, commenta il Direttore del Dipartimento, prof. Mario Rosario Migliore. Una delle attività in corso riguarda “il monitoraggio dell’attività sismica per il Comune di Napoli”. Quattro i laboratori afferenti al Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e Meccanica: “Abbiamo il tunnel del vento e i laboratori di Strutture, di Trasmissione del Calore e di Costruzione di Macchine”, elenca Scaramuzzino. Bed Rest è il nome dell’ultima ricerca che il Dipartimento sta svolgendo in collaborazione con l’ex Jugoslavia. “E’ un esperimento che coniuga l’Ingegneria Aerospaziale e il settore Biomedico” afferma Scaramuzzino. Scopo della ricerca è di “studiare gli effetti che ha sul corpo degli astronauti la permanenza nello spazio” dove la gravità è quasi nulla.
Automatica, Campi Elettromagnetici, Elettronica, Elettronica di potenza, Circuiti e Calcolo Elettromagnetico, Fisica, Informatica, Misure Elettroniche, Optoelettronica, Telecomunicazioni: i laboratori del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.
Per gli studenti di Ingegneria, dunque, la possibilità di svolgere attività scientifica dopo il conseguimento del titolo magistrale. “La Facoltà mette a disposizione borse di studio per Dottorati di Ricerca per lavorare e sviluppare progetti nella nostra sede”, afferma Scaramuzzino. Chi, invece, opta per un percorso professionale diverso non dovrebbe avere grandi difficoltà a trovare la giusta collocazione: “Tutti i laureati in Ingegneria Aerospaziale trovano occupazione”, dichiara il professore; qualche difficoltà per i laureati in Meccanica “ma è solo una questione di numeri”, rassicura il docente. Grandi numeri anche ad Ingegneria Civile: “abbiamo il 55% delle iscrizioni della Facoltà”, afferma Migliore che spiega così il fenomeno: “Il nostro territorio ha modelli consolidati; tra questi, la figura dell’Ingegnere Civile”. Ottime prospettive occupazionali, infine, per gli Ingegneri dell’Informazione: “L’80% dei laureati con titolo Magistrale trova occupazione”, illustra la prof.ssa Adriana Brancaccio, Direttore del Dipartimento.
Barbara Leone
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