Lettere si presenta agli studenti

L’iniziativa “Facoltà Aperta” ha dato il via al nuovo anno accademico di Lettere e Filosofia. Incontri di orientamento grazie all’ausilio dei tutor, presentazione dei Corsi di Laurea e post-laurea e delle singole discipline, visite ai laboratori ed alla biblioteca, illustrazione dei lavori di ricerca, ma anche la proiezione del film “L’impero di marmo” di Folco Quilici alla presenza del regista: gli ingredienti di una manifestazione che, ancora una volta, ha suscitato molto interesse. In tanti, infatti, hanno affollato il 20 settembre le aule e gli ampi spazi del Complesso di S. Francesco, sede della Facoltà, a Santa Maria Capua Vetere. Future matricole, semplici curiosi hanno posato il loro sguardo osservatore sulle tante iniziative, programmi e strutture di una Facoltà sempre più incline alle esigenze dei giovani. “Finalmente le università hanno capito che il futuro del nostro paese passa dal turismo – afferma Mariacristina Certosa, 20 anni, proveniente dal Liceo Classico- In questi anni di liceo ho capito quanto sia importante il recupero storico ed ambientale del nostro territorio, per questo ho deciso di frequentare una Facoltà che sappia coltivare questi miei interessi”. “Sono interessato al Corso di Laurea in Scienze del turismo -dichiara Gennaro De Marinis, diplomato all’alberghiero- Questa facoltà può darmi la possibilità di accrescere la mia esperienza in campo turistico, nella speranza di trovare al più presto un lavoro in un settore che mi ha sempre appassionato”. 
Beni Culturali e
Turismo nell’offerta
“Cerchiamo sempre di venire incontro alle loro esigenze che, tra l’altro, sono parte integrante dei nostri obiettivi” ha affermato la Preside della Facoltà Stefania Gigli Quilici. Ma come si appresta a vivere questo nuovo anno Lettere? “Siamo una facoltà giovane – ha risposto la Preside- ma già abbastanza competitiva, forte di un’offerta formativa molto efficiente”. La Facoltà attiva i Corsi di Laurea triennali in Scienze dei Beni Culturali e in Scienze del Turismo per i Beni Culturali, quest’ultimo in collaborazione con la Facoltà di Economia, nonché i Corsi di Laurea specialistica in Archeologia, in Storia dell’Arte e in Scienze del Turismo, quest’ultimo in collaborazione con le Facoltà di Economia e di Studi Politici per l’Alta Formazione Europea e Mediterranea Jean Monnet. “Chi intende iscriversi a Scienze dei Beni Culturali – ha detto la prof.ssa Alessandra Perriccioli, Presidente del Corso- sappia che qui si studia, con il sorriso, ma si studia. Da noi si potrà contare su di una preparazione molto attenta al settore umanistico e, soprattutto, a quello archeologico. Il settore dei beni culturali costituisce un ottimo veicolo di ingresso nel mondo del lavoro, grazie alla sempre crescente sensibilità degli organi competenti verso il patrimonio archeologico, storico ed artistico del nostro paese e non solo”. “Prepariamo i nostri studenti a diventare dei veri e propri manager del settore turistico. Non a caso il Corso è in collaborazione con la Facoltà di Economia e nell’organizzazione di Soprintendenze e di Enti Locali. Un corso completo, giovane e di grande impatto sia tra i giovani che nel mondo del lavoro”, ha spiegato la prof.ssa Luisa Breglia, del Corso di Laurea in Scienze del Turismo. Marketing e sviluppo delle risorse della nostra terra: tematiche molto care agli studenti. “Credo che non ci sia nulla di più attraente che collaborare al potenziamento delle nostre aree- spiega Marianna Caviglia, anch’essa proveniente dal liceo- Da quello che ho appreso in questa giornata, credo di aver fatto la scelta giusta”. “Ad essere sincera, sono ancora molto indecisa – aggiunge Annamaria Esposito- Entrambi i Corsi mi affascinano ed entrambi sembrano avere ottimi sbocchi lavorativi, anche se studiare e poi lavorare a contatto con i reperti antichi, mi da una sensazione troppo forte, cui è difficile rinunciare”.  
Corsi dal
5 ottobre
Per le matricole, il battesimo con le lezioni avverrà il 5 di ottobre per Scienze del Turismo e intorno al 9 per Beni culturali. Consigliata la frequenza. A chi non può seguire le lezioni, verrà assegnato un tutor che avrà il compito di guidarlo nella scelta del percorso formativo e dei moduli didattici. “Tanti dei nostri studenti – sono circa tremila complessivamente – sono lavoratori. Con questo sistema garantiremo loro una maggiore partecipazione”, sottolinea la Preside. Che anticipa delle novità: “molto presto la nostra sede avrà una struttura più efficiente. La nostra proposta ora è al vaglio del Senato Accademico e se passerà, come credo e mi auguro, ci darà la possibilità di ampliare la nostra sede di S.Maria, grazie all’apertura di un’altra ala dell’ex carcere di S.Francesco”. Taglio del nastro anche per il nuovo Corso di Perfezionamento in Eredità degli Antichi. 
“Facoltà Aperta” è stata l’occasione anche per mostrare l’impegno ed i tanti successi raggiunti nel campo della ricerca. Sono stati esposti i lavori di ricerca prodotti da trentacinque dottori e dottorandi. “Gli studi mostrati sono il frutto non solo del nostro lavoro ma anche del costante impegno ed appoggio dei nostri tutor. La grande opportunità di questa Facoltà sta proprio nella disponibilità dei docenti che ti fanno sentire parte integrante di tutti i progetti di ricerca”, ha detto la dott.ssa Paola Canfora, “Si tratta di lavori svolti su gran parte del territorio italiano – ha continuato la dott.ssa Giusy Renda – che ci hanno permesso non solo di potenziare il nostro bagaglio di competenze, ma anche di entrare in contatto con il mondo del lavoro, avendo a nostra disposizione, oltre al titolo di studio, una solida preparazione pratica ottenuta, soprattutto, dalla continua disponibilità e professionalità dei nostri docenti”. 
Una visita anche al Laboratorio di fotogrammetria, vero fiore all’occhiello della Facoltà, diretto dal prof. Fabio Piccarreta. “In tutta Italia, ci sono quattro laboratori come il nostro, quasi tutti inaugurati o messi a punto dal sottoscritto. Questo la dice lunga sulle potenzialità di questa Facoltà”, ha affermato il professore. Si tratta di una piccola struttura ottimamente attrezzata capace di fornire agli studenti le metodologie e le tecniche necessarie per la produzione di cartografie attraverso l’elaborazione di foto aeree (procedimenti di fotointerpretazione e fotogrammetria analitica).
Gianluca Tantillo
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