Membri Commissione Statuto, polemiche nel Consiglio degli Studenti

Nomina della componente studentesca nella Commissione Statuto della Federico II: è dovuto intervenire il Rettore per mettere ordine nella questione. Marrelli aveva dato incarico ai rappresentanti degli studenti di scegliere i nomi. Proprio sulle modalità di selezione, però, sono scoppiate le polemiche. Il presidente del Consiglio degli Studenti d’Ateneo Francesco Testa, “in assenza di un regolamento in merito”, aveva proposto la possibilità di indicare a maggioranza relativa le modalità di voto, sollecitando proposte dai consiglieri. Unico parere pervenuto, quello di cinque consiglieri di Confederazione-Udu e Run, con a capo Mimmo Petrazzuoli. L’ipotesi: votare per gruppi di due nomi, “in questo modo la nostra componente sarebbe stata compatta all’interno della Commissione”. Ma gli studenti di centro-destra hanno ritenuto questa modalità improponibile. “Parlare di ‘linee guida’ non significa niente. In realtà, si stava votando per un regolamento. In casi come questo è prassi ricorrere ad un regolamento analogo – spiega Roberto Iacono, eletto con ‘Insieme per Giurisprudenza’ – La nostra proposta, quindi, è stata di prendere a riferimento il regolamento per la votazione del Presidente”. A questo punto la protesta del centro-destra è sfociata nell’abbandono dell’aula, che ha continuato i suoi lavori con venti presenze. “Ci siamo resi conto – incalza Renzo Mariniello, consigliere di centro destra – che si voleva votare per un  nuovo regolamento ma con soli 20 consiglieri! Ci sembra che così si stia ammazzando la democrazia”. “Ho controllato che ci fosse il numero legale – ribatte Testa – E quindi abbiamo proseguito con la votazione delle linee guide e poi dei candidati”. Sono stati eletti Mirella Secondulfo e Gaetano Gammellotti. Ma la destra, riferisce Iacono, si è rivolta al Rettore, presentando “un’istanza in cui chiedevamo di verificare la regolarità delle operazioni di voto”. 
Marrelli ha quindi chiesto la consulenza del prof. Sandro Staiano, costituzionalista e docente di Giurisprudenza, il quale ha chiarito che la procedura era irregolare e annullato la votazione. “A questo punto sarà il Rettore stesso a scegliere i nomi, per non perdere altro tempo”, dice Testa. 
- Advertisement -





Articoli Correlati