Molto stimolanti le esercitazioni di laboratorio

Le prime lezioni del secondo semestre servono ai docenti per fornire una panoramica degli argomenti da trattare e agli studenti per farsi un’idea del programma e del metodo didattico dei professori. I frequentanti cercano di individuare quali saranno le difficoltà da affrontare nei prossimi mesi. Imma, iscritta al V anno, che ha iniziato a seguire Preparazioni Estrattive e Sintetiche dei Farmaci col prof. Vincenzo Santagada, afferma: “E’ un esame difficile ma il professore è tranquillo. Perciò credo sia fattibile. Ci saranno una decina di giorni consecutivi di laboratorio”. L’amica, Titti, spiega: “Siamo un centinaio, saremo divisi almeno in tre gruppi. Anche il prof. avrà un bel po’ di lavoro”. “Estrattiva sembra tosto. Del resto gli esami dell’ultimo anno sono più densi rispetto a quelli dei primi”, è il parere di Carlo. A Salvatore dà serenità il fatto che in Estrattiva si riprendano diversi argomenti di Chimica fisica. Durante la prima lezione Santagada ha spiegato in che modo le microonde attraversano il materiale. “Alcuni esperimenti potrebbero essere fatti anche nel forno a microonde di casa. Però il professore ci ha sconsigliato di usare solventi perché c’è il pericolo che esplodano – racconta Salvatore – In laboratorio ci sarà mostrato come il microonde velocizzi le reazioni: i tempi si riducono da un quarto d’ora a due, tre minuti”. 
“Strage degli
innocenti”
a Legislazione
A Farmacia le esercitazioni di laboratorio sono frequenti e sempre molto apprezzate dai ragazzi. Il loro giudizio sui corsi, però, è legato soprattutto alle capacità didattiche del docente. “Uno dei migliori corsi che ho seguito è stato Analisi dei Medicinali II con Antonio Lavecchia. E’ proprio bravo”, sostiene Giovanna, iscritta al IV anno di Farmacia. Virginia, iscritta anche lei al IV anno, invece racconta: “Con il pensionamento della prof.ssa Maria Immacolata La Rotonda, all’ultimo esame di Tecnologie e Legislazione farmaceutiche c’è stata una strage degli innocenti. Chi come me aveva seguito con La Rotonda ha sostenuto l’esame con i suoi collaboratori. Gli altri sono passati con la prof.ssa Agnese Miro e hanno avuto voti bassissimi”.
Dario e Danilo, iscritti al III anno, seguono il corso integrato di Farmacologia Generale e Farmacoterapia: “La prima parte la spiegherà la prof.ssa Rosaria Meli. Poi subentrerà il Preside Cirino. Sembra un bell’esame, se non fosse che c’è un libro di 1500 pagine da imparare”.
A Giumaria, uno studente del V anno dal nome di origine sarda, mancano 8 esami alla laurea. Non ha iniziato a seguire le lezioni perché, dice, “Sono in procinto di partire per l’Erasmus. Trascorrerò 7 mesi a Lisbona. Non so una parola di portoghese ma conto di cavarmela con l’inglese”.
Per completare le prove previste nel primo semestre, ad alcune matricole di CTF manca l’esame di Matematica, ad altre quello di Biologia. Contano di recuperarli assieme ai due esami del secondo semestre: Chimica Generale ed inorganica e Fisica. Claudia, Nicla e Mary sono tre studentesse del I anno che hanno intenzione di seguire con assiduità i due corsi: “I professori sono preparati. Non ci mettono in soggezione. Hanno cominciato a spiegare tutto da zero”. “La prof.ssa Elena Morelli è partita dall’atomo e le particelle – afferma Nicla – “Il prof. Giulio De Filippis ha dedicato la prima lezione di Fisica alle unità di misura. Ha sottolineato che per svolgere gli esercizi bisogna avere le basi di matematica”. “Hanno consigliato entrambi più manuali, sta a noi scegliere”, spiega Mary. E Claudia aggiunge: “Non prendono la presenza ma ci siamo sempre tutti. Spiegano bene, abbiamo tutti intenzione di seguire. Facilita lo studio”.
Manuela Pitterà
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