passa da 5 a 6 anni

Cambiamenti preannunciati e in vigore dal prossimo anno accademico 2007/2008 per il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria. La novità sostanziale è il passaggio da cinque a sei anni della laurea magistrale secondo una normativa recepita a livello nazionale. “Il sistema sanitario italiano –spiega il prof. Gregorio Laino, Presidente del Corso di Laurea – assorbe solo laureati specializzati, il semplice neo-laureato non può nemmeno accedere ai concorsi pubblici, direi quindi che questo cambiamento era necessario”. Inoltre, circa il 70% degli studenti attualmente consegue la laurea in sei anni e non cinque.
Gli esami passeranno da 28 a 36, invariati i posti disponibili alla Seconda Università: 24. I futuri dentisti sono selezionati tramite un concorso pubblico che, ormai da due anni, prevede una graduatoria strutturata a livello nazionale in modo da evitare tutte le eventuali differenze di punteggio d’ingresso nei vari Atenei d’Italia. “Il numero è programmato secondo le direttive della Comunità Europea, il Ministero e la Regione prendono in considerazione sia le esigenze del sistema sanitario sia le strutture disponibili presso le università. Alla SUN sono presenti 24 poltrone odontoiatriche, di conseguenza possiamo accogliere 24 studenti. Di certo, non possono essere istituiti corsi che laureano disoccupati, tenendo oltretutto conto delle grosse difficoltà registrate oggi nell’ambito dell’occupazione in Odontoiatria”.
Quest’anno, i test selettivi, svolti all’inizio di settembre, hanno promosso in maggioranza ragazzi provenienti da altri Corsi di Laurea “Su 24 studenti, ben 18 provengono da altri Corsi, erano quindi già preparati sulle discipline dei test – Chimica, Fisica, Matematica, Biologia e Cultura generale-. In passato abbiamo riscontrato una provenienza culturale molto varia ed appurato che i più penalizzati in questo percorso di studi sono i ragazzi con una preparazione di taglio classico”.
Le lezioni per i 24 fortunati si svolgono presso la Clinica di S. Andrea delle Dame nel centro storico di Napoli. Fin dal primo anno accanto agli esami di Chimica, Informatica, Fisica, Biologia e Genetica, sono previste attività pratiche di accesso alle discipline stomatologiche. “Grazie al numero programmato, riusciamo a seguire gli studenti durante tutto il loro percorso accademico e devo dire che, anche dopo la laurea, molti continuano ad avere legami con la struttura universitaria. A mio avviso, noi docenti abbiamo il compito di guardare concretamente al futuro dei giovani”.
Altra novità: l’istituzione di altre due Scuole di Specializzazione, oltre a quelle già esistenti. Attualmente sono presenti due aree e relative scuole di specializzazione in Ortognatodonzia e Chirurgia speciale odontostomatologica. Dal prossimo anno, saranno istituite le Scuole di durata triennale in Odontoiatria generale e Odontoiatria pediatrica.
“Odontoiatria della Seconda Università è relativamente giovane, in quanto il Corso è stato istituito ventisette anni fa. Quindi, studenti e docenti hanno attraversato e attraversano tuttora una fase di sperimentazione dalla quale cerchiamo di carpire tutte le imperfezioni e incoraggiare i possibili miglioramenti”, conclude il prof. Laino.
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