Per le matricole di ARCHITETTURA un workshop sull’architettura contemporanea

Alla Facoltà di Architettura i corsi partono il 16 ottobre per le neo-matricole, sono già cominciati il 2 ottobre per gli iscritti ad anni successivi, posticipate al mese di novembre le iscrizioni al quinto anno per consentire l’iscrizione all’albo di sintesi finale. Trecentosessanta i posti messi a disposizione dalla Facoltà contro i settecento candidati alle prove di selezione. Il 3 ottobre è partito un impegnativo workshop tramite il quale gli studenti hanno la possibilità di entrare in contatto diretto con l’architettura contemporanea, “per fare in modo che i ragazzi comprendano bene le materie che hanno scelto di studiare”, spiega la prof.ssa Anna Giannetti, delegata all’orientamento e Presidente del corso di laurea in Scienze dell’Architettura. “Dobbiamo fornire agli studenti un’idea ampia e pratica su ciò che studieranno per i prossimi tre anni”, aggiunge la professoressa. “Ci siamo accorti – spiega la prof.ssa Cettina Lenza, Preside della Facoltà – che le carenze di base degli studenti sono da ricollegarsi ad una grande disattenzione nella lettura e nella scrittura, ecco perchè abbiamo pensato di istituire questi corsi d’ingresso”. Nella settimana di introduzione, ci saranno ospiti: la giornalista Mirella Armiero de Il Corriere della Sera per la lezione dedicata a “Comunicare l’architettura”, Gavino Gau per “Le matematiche per il progetto di architettura”, il sociologo Franco Cuomo per “Comunicare il design” e Andrea Parlangeli per “Le matematiche per il progetto di design”. Dunque, l’imperativo per i docenti è: assistere e seguire gli studenti, e non solo al primo anno. In effetti, la Commissione per l’Osservatorio delle Carriere ha individuato i settori disciplinari per i quali occorre un supporto mirato non solo più di orientamento ma un aiuto specifico. “Per gli iscritti ad anni successivi al primo – spiega la professoressa – sono stati attivati corsi di tutoraggio: ci saranno tutor a completa disposizione degli studenti per colmare eventuali dannose lacune ed assistere nel percorso di studi anche i fuori-corso storici”.  (Ma.Es.)
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