Precorsi, buona affluenza

“C’è una buona affluenza, maggiore rispetto a quella degli anni precedenti. L’abitudine di seguire i precorsi si sta sempre più diffondendo. Non sappiamo ancora se si tradurrà in un aumento del numero di iscritti” dice con entusiasmo la prof.ssa Maria Rosaria Tricarico nel descrivere il successo che i precorsi hanno riscosso quest’anno alla Facoltà di Scienze. Da diversi anni, infatti, la Facoltà, organizza in tutte le sue sedi delle lezioni preliminari, prima dell’inizio ufficiale delle lezioni, che durano, a seconda delle discipline e dei corsi di laurea, dalle due alle tre settimane. Costituiscono un modo utile per aiutare i ragazzi a familiarizzare con il metodo d’insegnamento universitario e ad approfondire alcuni argomenti di base, già affrontati a scuola. Quest’anno, l’affluenza ai precorsi ha superato le aspettative, aule piene e ragazzi entusiasti in tutte le sedi della Facoltà. “E’ utile perché ripeti argomenti che, a volte, al liceo vengono trascurati” afferma Veronica Girardi che ha seguito i precorsi di Biologia Generale e Applicata e si dice entusiasta del corso di studi che ha appena intrapreso. Aggiunge: “negli ultimi due anni di specializzazione c’è la possibilità di seguire dei laboratori sulla fecondazione assistita, una cosa che mi appassiona fin da bambina. La passione è fondamentale per affrontare lo studio”. “Penso che i precorsi siano importanti perché preparano a seguire meglio i corsi veri e propri. Inoltre aiutano a familiarizzare con il linguaggio universitario”, l’opinione di Francesco Ferone   appassionato di computer che ha seguito i precorsi di Informatica. “Ti aiutano ad inserirti meglio, a colmare eventuali lacune e abituano al metodo di insegnamento dei professori che è molto diverso. Qui in poche ore si affrontano molti argomenti, a scuola c’era più tempo, quindi l’apprendimento è più difficile” dice Alessandro Riccardi, che ha seguito i precorsi di Informatica ed è appassionato di telecomunicazioni. “Abbiamo affrontato anche argomenti non toccati a scuola, ad esempio la logica matematica. In questi casi, i professori ci hanno avvertito che questi temi poi vengono ripresi successivamente” spiega Rocco Colacicco, matricola di Informatica. “Il diverso metodo di studio è, senza dubbio, la differenza che più di tutte balza agli occhi” conferma Valeria Guarino “Avevo molti dubbi tra Biologia e Chimica. Provengo dall’istituto tecnico e ho un grande interesse per il settore scientifico, in particolar modo per quello chimico-biologico. Il rapporto diretto e immediato con i professori mi ha aiutato tantissimo. Qui c’è molto meno nozionismo, si tende ad insegnare in primo luogo il metodo scientifico, per avviare i ragazzi allo studio con una propria coscienza e una propria consapevolezza” dichiara Paola Casale. 
L’immatricolazione on-line. Da quest’anno è attiva, per tutti gli studenti della Federico II, l’immatricolazione in rete, per velocizzare i tempi e ridurre le file allo sportello. Non ha avuto difficoltà -“ma prima di iscrivermi sono comunque passata in segreteria per raccogliere altre informazioni”- Rosa Mincione che ha scelto il Corso di Laurea in Biologia. Diverso il parere di Azzurra Covino: “io non sono molto d’accordo perché non so usare bene il computer e poi non ho ben capito cosa devo fare”. “Oltre alla rete, sarebbe utile avere anche qualche informazione cartacea in più” sostiene Luisa Cinquegrana. Un errore frequente: “il calcolo del reddito. Per modificare l’informazione immessa, bisogna recarsi alla segreteria amministrativa dell’ateneo, diversa da quella degli studenti”, informa Enza Lauro, studentessa di Informatica che lavora part-time presso l’ufficio orientamento della Facoltà di Scienze, che si trova al secondo livello dell’edificio di Monte Sant’Angelo che viene chiamato Centri Comuni. Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, ci si può rivolgere all’ufficio per qualsiasi tipo di informazione. Per incentivare l’iscrizione ad alcuni Corsi di Laurea – Matematica, Fisica, Chimica e Chimica Industriale- che negli ultimi anni hanno registrato un forte calo di iscrizioni, il Ministero ha previsto delle agevolazioni fiscali che possono arrivare fino al rimborso della metà delle tasse. Purtroppo quasi nessuno ne è a conoscenza. “Non lo sapevo, ho scelto in base a quello che mi piaceva” dice Nunzia Perone. “Poche persone sono informate, è una notizia che andrebbe maggiormente pubblicizzata” conclude Enza.
Simona Pasquale
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