Premio G. Salvatore per la ricerca a studenti e dottorandi

Un fine settimana interamente dedicato alla raccolta fondi per la ricerca. Le date: 15, 16 e 17 dicembre. Con lo slogan “La ricerca migliora la vita”, l’associazione Noi per la Vita, nata quattro anni fa anche per volere dell’attuale Preside di Medicina Giovanni Persico, lancia la sua bella manifestazione ricca di eventi tra galà, maratona, rassegna di danza, torneo di burraco. Ma la vera novità della manifestazione sta nel Premio intitolato al prof. Gaetano Salvatore, eminente scienziato e Preside della Facoltà per dodici anni: “un’iniziativa che vuole incentivare e dare lustro ai giovani che si avvicinano per la prima volta alla ricerca, che era uno dei grandi obiettivi del compianto prof. Salvatore”, spiega il prof. Giovanni Romano, organizzatore e coordinatore dell’evento con Claudio Cimmino e Dino Carano, cui hanno collaborato anche quattro associazioni studentesche. Al premio sul tema Indagini e prospettive per migliorare la qualità della vita, potranno partecipare gli studenti dei corsi di laurea e di specializzazione ed i dottorati di ricerca delle Facoltà scientifiche del Federico II. Il premio sarà assegnato a due Poli: scientifico –sanitario e scientifico-tecnologico. Saranno presi in considerazione lavori relativi a ricerche di base e/o di laboratorio, ricerche cliniche e/o chirurgiche, tesi, ricerche bibliografiche attinenti al tema (l’abstract dovrà essere inviato all’indirizzo di posta elettronica noiperlavita@.it oppure alla Segreteria scientifica Ufficio Sism – Edificio 6 piano terra del Policlinico di via Pansini- entro il 10 dicembre). I lavori ritenuti più innovativi ed interessanti saranno premiati (con un computer portatile e un’opera magna della Utet, dizionario enciclopedico italiano) nel corso del Gran Galà “Festa della Ricerca” il 15 dicembre dalle ore 22 alla Villa Domi (Salita Scudillo) e successivamente pubblicati con il patrocinio dell’Ateneo. 
“La mia idea è far diventare il Premio nazionale. Al momento, comunque, sono già coinvolte le quattro facoltà del Polo delle Scienze della Vita. Quindi non è solo un Premio di Medicina”, dice il prof. Romano. Nel corso della serata conviviale a Villa Domi, un riconoscimento anche ad un chirurgo napoletano, “il dott. Villari, grande otorino che lavora all’Ospedale Rummo di Benevento, che ha operato un bambino nigeriano malato di tumore. E’ guarito ed è tornato nel suo paese. Dovrebbe essere presente anche l’ambasciatore nigeriano che consegnerà una targa al chirurgo”.
La mattina del 16 alle ore 10.00 presso l’Aula Magna di Medicina, la finale del concorso didattico-scientifico che ha coinvolto 1.400 studenti delle scuole medie e superiori; nel pomeriggio, alle ore 18.00, si svolgerà presso la Sala Ristoro della Facoltà il IV Torneo di Burraco Federico II, sarà presente il Rettore Guido Trombetti che consegnerà un assegno con il raccolto della vendita dei biglietti del Torneo, al rappresentante di Telethon Vincenzo Lopriore. Nelle precedenti edizioni – informa Cimmino- sono stati raccolti oltre 60 mila euro. Prevista anche la partecipazione del Cardinale  Crescenzio Sepe. Una rassegna di danza ed una maratona, nel programma della terza giornata della manifestazione.
Per ulteriori informazioni: 335.235517-335.5606737, 340.2516978.
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