Primi giorni di lezione a Lingue

Primo giorno di lezione per le neo matricole della Facoltà di Lingue venerdì 13 ottobre (anche se la maggioranza dei corsi ha preso il via il 16). A Palazzo Giusso, nell’aula 04:03, tra le 12.00 e le 14.00, i ragazzi (circa 150, in un’aula che non ha posti sufficienti per permettere a tutti gli studenti di accomodarsi) seguono la lezione di Letteratura Italiana, tenuta dalla prof.ssa Caterina Di Caprio. Il corso è uno di quelli che i ragazzi ritengono “importante da seguire, e per cui vale la pena posticipare il pranzo, vista l’ora”. Gli studenti arrivano in maggioranza da Napoli e provincia -e chi arriva tardi, siede a terra-, partecipano alla lezione e, soprattutto, sono interessati e incuriositi dall’ambiente accademico. In alcuni momenti si sforzano di seguire una lezione che richiede un certo livello di attenzione collocata ad un orario “scomodo”, a quanto dicono. “Il fatto che la lezione cominci alle 12:00 non è completamente positivo, – dice Aldo – nel senso che bisogna comunque arrivare in facoltà con un certo anticipo per occupare i posti. Le aule non sono sicuramente adatte al numero degli iscritti a questa facoltà”. Marina e Giorgio, anch’essi alla prima lezione, dicono: “bisogna sicuramente abituarsi ad un’altra organizzazione che non ha alcun punto in comune con quella delle scuole superiori. Seguire i corsi è importante, quindi dovremo abituarci ad arrivare in anticipo e ad organizzare in modo più preciso le nostre giornate”.
Gli orari dei corsi pubblicati sul sito della Facoltà contengono qualche errore: nei corridoi del quarto piano di Palazzo Giusso un gruppo di studenti iscritti ad anni successivi al primo non sa dove andare a seguire Istituzioni di Diritto. Qualcuna telefona a Palazzo del Mediterraneo e così si appura che il corso si svolge lì. “Sono in facoltà da diverse ore – racconta Roberta, iscritta al secondo anno –Ho affrontato prima una fila lunghissima in segreteria per poter consegnare le ricevute delle tasse pagate, sono poi arrivata a Palazzo Giusso e ora, insieme ad alcuni dei miei colleghi, cerco di capire dove devo seguire la lezione di Diritto. Non è certo una situazione agevole”. In effetti, gli studenti di Lingue, già dal primo anno, sono alle prese con spostamenti tra i vari edifici. “L’organizzazione di questa facoltà non si può certo definire delle migliori. Il primo anno è duro, – spiega Marianna, studentessa iscritta al secondo anno – Io vivo a Frattamaggiore e l’anno scorso mi alzavo alle 6:00 del mattino perché i corsi hanno inizio alle 8:00 in quanto  c’è mezz’ora di spacco tra un corso e l’altro per consentirci di raggiungere Palazzo Corigliano o Palazzo S. Maria Coeli dove si tengono altre lezioni. Alcuni corsi vanno avanti fino alle 18:00 e alla fine della giornata si è stanchi e con nessuna voglia di studiare”.
(Ma. Es.)
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