Rassegna di film sull’Olocausto, tema del corso di Storia contemporanea

Il corso di Storia contemporanea del professor Luigi Parente, che insegna alla Facoltà di Lettere, prevede quest’anno un approfondimento sul tema dell’Olocausto. “In particolare – riferisce il docente- ho proposto agli studenti di mettere a confronto il caso Italia ed il caso Germania. I campi di concentramento, per chi lo avesse dimenticato, ci sono stati pure in Italia. Abbiamo avuto la risiera di San Sabba, a Trieste. Poi, certo, ci sono stati gli eroismi individuali o i comportamenti di chi, nella tragedia, si impegnò a salvare gli altri. Non vanno taciuti, ma non devono diventare il pretesto per frettolose assoluzioni di un paese e di un regime”. 
Nel secondo semestre del corso, il professor Parente proporrà agli studenti anche la visione di quattro film, che fanno appunto riferimento all’Olocausto. Appuntamento il mercoledì mattina  a palazzo Giusso. “Mi pare che ci sia interesse su questi temi e mi è sembrato giusto che, alle forme tradizionali della didattica, si unisse anche questa esperienza. In fondo i film, quando sono belli, offrono spunti importanti di discussione e di confronto. Semmai è stato difficile scegliere quali pellicole proporre, perché sono veramente molti i film dedicati all’Olocausto”. 
Il ciclo di proiezioni comincia a metà marzo con Kapò, che fu girato nel 1959 dal regista italiano Gillo Pontecorvo. E’ la storia di Edith, una giovane ebrea deportata in un campo di sterminio dove, perduta la famiglia, viene salvata da un medico che la convince a cambiare identità per sopravvivere diventando una Kapò, prigioniero privilegiato impiegato dai nazisti nel controllo degli altri. Oramai abbandonata ogni speranza nella pietà dell’uomo, Edith si uniforma alla brutalità dei suoi carcerieri sino a quando incontra l’amore di un prigioniero russo, che la spinge a cambiare strada e a sacrificarsi per il bene dei compagni. “La rassegna – prosegue il professore Parente- prevede poi la proiezione di un bellissimo film di Roman Polansky: Il Pianista. E’ uscito nelle sale cinematografiche tre o quattro anni fa”. La trama racconta di un uomo che riesce a sopravvivere alla distruzione del ghetto di Varsavia ed alla barbarie dei campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale. Tra le pellicole che hanno focalizzato da diversi punti di vista il tema dell’olocausto, una delle preferite dal regista Spielberg è il documentario Shoà. Una parte del documentario di Claude Lanzmann sarà proposto anche agli studenti del corso di Parente. Quarto e ultimo appuntamento: Mister Klein. Regia di Joseph Losey, il film  è uscito nelle sale trent’anni fa, nel 1976. 
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