Sala degli Angeli, il restauro dell’arredo pittorico

Ritorna all’antico splendore l’arredo pittorico della Chiesa dell’Immacolata, oggi Sala degli Angeli, identità storica della cittadella monastica di Suor Orsola Benincasa. Il restauro, che ha interessato sette dipinti ad olio su tela di grandi dimensioni realizzati da importanti pittori (Andrea Malinconico, Andrea Vaccaro, Santillo Sandino e Salvatore Mollo) nella seconda metà del 17esimo secolo, è durato cinque anni. I lavori sono stati condotti da una équipe formata da Anna Adele Aprile, Patrizia Somma, Ferdinando Calogero e Maria Paola Campeglia. Il riposizionamento dei manufatti nella sede da cui sono stati rimossi rappresenta il coronamento di una stagione laboratoriale che ha coinvolto generazioni di studenti, non da ultimo gli allievi orsolini della Scuola Campana di Alta Formazione per la Conservazione ed il Restauro (un unicum nel Mezzogiorno, si tratta di un percorso quinquennale  interfacoltà con un numero ristrettissimo di studenti che abilita direttamente alla professione di restauratore dei beni culturali, secondo quanto prescritto dalle direttive ministeriali). Gli studenti hanno potuto, così, toccare con mano la professione che intraprenderanno in futuro, apprendendone tutte le tecniche, dalla ricerca alla sperimentazione pratica, al restauro di manufatti lapidei, maioliche, legni, metalli, pitture su intonaco e su tela. Il restauro conservativo che ha interessato la Sala degli Angeli è solo un tassello dell’intensa attività svolta dall’Ateneo, negli ultimi quindici anni, per la salvaguardia, la conservazione ed il restauro del patrimonio artistico e culturale del territorio campano. Solo per citare alcuni lavori nell’ambito del restauro delle tele e delle superfici dipinte, guidato dalla prof.ssa Aprile, il restauro del S. Pasquale Baylon di Giovanni Stefano Maja (Chiesa S. Diego all’Ospedaletto di Napoli), di quattro porte della prima metà del XVIII secolo presso il Palazzo Reale di Napoli (Sala Gioacchino Murat), della Madonna Ausiliatrice (Santuario della Madonna di Pompei), del S. Agostino (Complesso conventuale dei Vincenziani di Napoli), del dipinto Veduta di Napoli (Avvocatura dello Stato di Napoli) e di dieci ritratti-olio su tela della scuola napoletana (presso l’ex seminario di Ariano Irpino).
Le fasi del lavoro di restauro dell’arredo pittorico saranno presentate dal gruppo della prof.ssa Aprile venerdì 25 febbraio con inizio alle ore 10.30. Alla giornata di studio prenderanno parte il Rettore Francesco De Sanctis, il Presidente dell’Ente Morale Suor Orsola Piero Craveri, il Preside della Facoltà di Lettere Emma Giammattei, il Direttore della Scuola per la Conservazione ed il Restauro prof. Giovanni Coppola, il funzionario del Polo museale della Città di Napoli Flavia Petrelli, gli studiosi Pierluigi Leone De Castris, Ferdinando Bologna, Stefano Causa e Gaetana Cantone.
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