Sicurezza nei trasporti, il tema della Scuola estiva di Best

Anche quest’anno il gruppo napoletano di Best (Board of European Students of Technology), associazione ramificata in 25 nazioni europee, che coinvolge all’incirca 15mila studenti, ha organizzato, dal 5 al 15 settembre, la scuola estiva. Vi hanno partecipato venti ragazzi provenienti da tutta Europa.  “Quest’anno la Scuola è stata dedicata al tema della sicurezza nei trasporti; relatori degli incontri, i nostri professori”, spiega Giacomo Cavezza, responsabile della sede napoletana.  
Alla cerimonia di inaugurazione che si è svolta il 6 settembre presso l’aula Scipione Bobbio, i docenti coinvolti nell’iniziativa hanno illustrato ai partecipanti il programma didattico. “Sono un ingegnere civile dei trasporti quindi  il tema del corso è per me familiare e interessante. Purtroppo, non potrò seguire le attività della Scuola, ma la mia porta è sempre aperta. Grazie a tutti voi per essere qui e buon lavoro”,  ha detto il Preside Edoardo Cosenza, presentando la Facoltà agli ospiti stranieri.  Ha proposto “un confronto tra l’Italia e gli altri paesi” il  prof. Bruno Montella. “Il nostro gruppo di ricerca in Progettazione Aeronautica si occupa di aerei ultraleggeri. Illustreremo le simulazioni in galleria del vento e l’analisi numerica degli incidenti”, ha spiegato il prof. Domenico Coiro. Parte integrante delle attività didattiche sono state le visite ai centri regionali più importanti per la ricerca e la gestione nel campo dei trasporti. Elasis, Cira, Off aeronaval e Torre di controllo dell’aeroporto di Capodichino: alcune delle tappe previste. “In campo aeronautico l’area di Napoli è una delle più interessanti d’Italia” ha sottolineato il prof. Leonardo Lecce che ha affrontato tutti i gradi d’indagine necessari per comprendere le cause di un incidente, “compreso lo studio degli errori umani, dal momento che circa l’80% degli incidenti è dovuto proprio a questo fattore”. 
Tra una lezione e l’altra, per i frequentanti la Scuola anche momenti di svago, con visite ai luoghi più belli della regione. “Grazie al contributo della Camera di Commercio, le spese di vitto, alloggio e trasporto sono state coperte da sponsor. I ragazzi hanno pagato solo il viaggio”, spiega Tullio Rispoli, uno degli organizzatori. Per partecipare alla Scuola non esistono sbarramenti particolari, bisogna solo avere una buona conoscenza di base della lingua inglese. “Quest’anno abbiamo avuto circa 200 domande di partecipazione, tra le quali abbiamo dovuto selezionare una trentina di persone. Gli argomenti trattati vengono affrontati senza entrare mai troppo nello specifico, così chiunque può seguirli. È un modo per migliorare il proprio inglese tecnico”, afferma Arturo Volpe, Presidente del gruppo BEST di Napoli. I corsi consentono di acquisire anche dei crediti.
Entusiasti gli studenti. “Ho già seguito un seminario a Parigi sulla Fisica nucleare. Mi interessa conoscere tutto, ma non posso spendere molto, per questo scelgo gli argomenti più interessanti. All’Università stiamo svolgendo un progetto sulla mobilità e questo corso mi aiuterà negli esami”, dice Jan, studente belga di vent’anni che sogna di diventare project manager. “Sono stata ad Uppsala in Svezia per seguire un corso sulla fotosintesi artificiale. Abbiamo osservato il modo in cui è possibile riprodurre in laboratorio delle cellule capaci di sintetizzare idrogeno”, racconta Serena Lettiri, studentessa napoletana di Ingegneria Civile, che sintetizza il valore principale di questa esperienza: “apprendi argomenti nuovi, stringi amicizia con ragazzi di altri paesi, incontri professori stranieri con i quali resti in contatto. È interessante e utile per il futuro”.
Simona Pasquale
INFO. L’ufficio BEST apre il martedì alle 14 e il venerdì alle 13.30. Per ulteriori informazioni, 081-7682500, best@unina.it.
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