Sistemi Portuali, seminari con le aziende marittime

Seconda edizione del ciclo di seminari del corso di Organizzazione dei Sistemi Portuali, della prof.ssa Assunta Di Vaio, su ‘Interdipendenze, asimmetrie informative e meccanismi di coordinamento nei sistemi portuali’, che si avvale, come sempre, della partecipazione di operatori nel settore marittimo. “Ci tenevo ad organizzare gli incontri anche quest’anno – dice la Di Vaio – perché ho visto che cominciano a dare buoni frutti in termini di impiego lavorativo per gli studenti che scelgono l’ambito marittimo, i quali hanno la possibilità di entrare in contatto con le aziende e i loro responsabili”. La Di Vaio, che lo scorso 28 ottobre ha accompagnato tre studenti all’Italian Cruise Day di Venezia al fine di farli partecipare alle selezioni del personale di importanti società croceristiche e marittime (Costa Crociere, Royal Carribean, MSC), è convinta che l’Università debba essere “uno strumento a supporto degli obiettivi che i giovani si prefiggono di raggiungere”. “E’ necessario curare la salute delle proprie conoscenze – afferma – impegnandosi tanto e studiando: la vera formazione è il libretto universitario e, poi, l’impegno viene sempre ripagato”. A coloro che pensano alle raccomandazioni come via preferenziale per l’inserimento nel settore marittimo, la docente dice: “Bisogna credere nelle proprie capacità, perché c’è spazio anche per coloro che non hanno ‘sponsor’. La strada potrebbe essere più difficile, ma si può riuscire. Io mi sono fatta da sola, operando all’interno delle aziende marittime per diversi anni allo scopo di comprenderne i meccanismi dall’interno. Di conseguenza, concedo piena fiducia a coloro che dimostrano di impegnarsi”.
Di seguito, il calendario dei prossimi incontri, che si terranno in via Acton: il 28 novembre si parlerà di ‘Progettazione, gestione e controllo organizzativo del sistema di accoglienza ed assistenza croceristica. Meccanismi di coordinamento e key relationship indicator’ con il dott. Sandro Scapicchio, responsabile accoglienza passeggeri della Terminal Napoli SpA; il 6 dicembre ‘La gestione documentale nella progettazione degli approdi delle navi da carico’ con il dott. Andrea Mastellone, managing director di Marinter Srl; il 12 dicembre ‘Il sistema di relazioni degli intermediari del trasporto marittimo’ con il dott. Antonio Sticco, Presidente di Sticco Sped Srl (International Shipping and Customs Brokers); infine, il 15 dicembre ‘Sistemi informativi e contabili dei traffici di linea’ con i dottori Francesco Saverio Russo, Amministratore delegato di Marimed Srl, e Luigi Di Biase, financial manager di Comag Srl.
Stage per acquisire 
competenze
Il ciclo seminariale offre l’opportunità agli studenti di entrare in contatto con le realtà aziendali. E’ il caso di Salvatore Galano, laureato in Management delle aziende marittime, il quale ha ricevuto una proposta di stage in ambito marittimo a qualche settimana dal conseguimento del titolo. Ischitano, 26 anni, si è laureato il 24 ottobre col massimo dei voti, dopo aver lavorato ad una tesi sul ruolo delle agenzie marittime nella progettazione organizzativa del trasporto di linea, ha cominciato uno stage, di durata trimestrale, presso Marimed Srl, agenzia marittima di Napoli, grazie ai contatti con l’amministratore delegato dott. Francesco Saverio Russo, conosciuto nell’ambito di un seminario. “Ho seguito gli incontri organizzati dalla cattedra di Organizzazione dei sistemi portuali con molto interesse – afferma Salvatore – in quanto era la prima volta che, in Facoltà, avevo l’opportunità di ascoltare la voce di operatori del settore marittimo”. Al fine di presentare un caso aziendale nel terzo capitolo della tesi, “ho contattato il dott. Russo, il quale mi ha fornito gli input necessari alla stesura di una parte del lavoro per la quale ho analizzato proprio l’organizzazione di Marimed”. E’ dagli incontri in agenzia che si crea il rapporto di fiducia tra il neo-laureato e i responsabili aziendali. “Dopo qualche settimana dalla seduta di laurea, – continua Salvatore – ho avuto l’opportunità di cominciare uno stage in azienda, in modo da acquisire quante più competenze possibili relative al settore dei trasporti marittimi. E’ ovvio che continuerò ad inviare curriculum, anche perché mi è stato già chiarito che non ci sono possibilità di assunzione e soprattutto perché vorrei intraprendere una carriera a livello internazionale, magari con un’attività di import-export”. Salvatore è un ragazzo con una gran forza di volontà e una passione per lo studio del settore dei trasporti che lo ha accompagnato durante l’intero percorso di studi. “Pur dovendo prendere il traghetto ogni mattina, ho sempre seguito i corsi e partecipato alle attività extra-didattiche. Ricordo che, al primo anno, per seguire i corsi alle 8, prendevo il traghetto alle 6:40 – racconta – Una volta, per una lezione pomeridiana della prof.ssa Di Vaio, sono rimasto bloccato a Napoli, a causa del maltempo. Non mi sono mai stancato perché avevo voglia di lavorare, di fare, di andare avanti”. Anche, ad esami ultimati, nella pausa estiva che precedeva la seduta di laurea, Salvatore si è dato da fare. “Nei vari incontri, i dirigenti di importanti società ci hanno sempre parlato dell’importanza di conoscere le lingue. Stimolato da queste sollecitazioni, prima della laurea, ho trascorso due mesi in Inghilterra, dove ho vissuto presso una famiglia, e migliorato la mia pronuncia e la conversazione al Margate Language Centre, a un’ora di distanza da Londra. Nell’ambito dei trasporti, è essenziale conoscere l’inglese in maniera fluente”. Il consiglio ai futuri laureandi. “Siate attivi e guardate le attività extra-didattiche con un occhio diverso”.
Maddalena Esposito
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