Studenti del primo anno alle prese con Anatomia

Enrico, Davide e Francesco sono tre ragazzi del primo anno intervistati all’uscita delle lezioni. La loro media è 28. Davide ed Enrico hanno superato tre esami, Davide due: “Mi manca Fisica Medica. Ho passato lo scritto ma non l’orale”. Il docente che li ha affascinati di più sinora è Nicola Zambrano: “E’ meraviglioso! È chiarissimo e disponibile anche al di fuori della lezione – afferma Enrico che ha incontrato qualche difficoltà per la terminologia anatomica: “Termini come ventro-dorsale o latero-posteriore non sono così scontati. Bisogna farci l’orecchio”. Per imparare le nozioni anatomiche, secondo Davide le immagini del testo non sono sufficienti: “Dovrebbero essere tridimensionali. Diventa tutto più facile quando ho una vertebra tra le mani e me la giro come mi pare. Nell’aula di Anatomia c’è anche uno scheletro originale ma il docente non vuole che lo tocchiamo”. I professori usano tutti diapositive ed in alcuni casi mostrano filmati, per esempio ricostruzioni al computer di meccanismi cellulari e delle modalità di replicazione del DNA. La capienza dell’Aula di Anatomia è inferiore al numero di frequentanti. Per Istologia, invece, ogni studente ha la sua postazione per le osservazioni al microscopio. 
I ragazzi si stanno preparando alle prove intercorso: “Quelle di Anatomia sono importanti perché possono dare 2 o 3 punti in più all’esame”, spiega Francesco. Nelle ADI di Biologia ogni gruppetto deve studiare ed esporre agli altri un articolo scientifico con l’aiuto di una presentazione in Power Point: “E’ un primo approccio per capire come dovrai tenerti aggiornato dopo la laurea. Se le ADI vengono affrontate in modo positivo si può ottenere un piccolo bonus sul voto finale”. “Il programma di Biologia diventa ogni anno più vasto perché è un settore in cui ci sono nuove scoperte di continuo. Perciò voglio dare l’esame il più presto possibile”, afferma uno studente che si è aggiunto al gruppo. Oltre ad Anatomia Umana I, Istologia ed Embriologia Umana, Biologia Molecolare e Cellulare, a completare il carico del II semestre si aggiunge l’idoneità di Inglese Scientifico. E’ una prova scritta e orale in cui gli studenti devono dimostrare di comprendere e saper esporre il contenuto di un articolo scientifico. “Per chi non sa l’inglese non è affatto facile. E’ uno sforzo in più”, afferma Francesco. 
Le lezioni per oggi sono finite. Prima di andare a casa a studiare, i ragazzi si concedono una pausa all’aperto. Due chiacchiere e all’improvviso compare un supersantos: “Non c’è niente di meglio di due calci alla palla per tenere a bada lo stress”.
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