Un opuscolo-guida per i tesisti

Un opuscolo per aiutare gli studenti nella stesura della tesi di laurea. E’ l’interessante iniziativa promossa dalla cattedra di Diritto Processuale Amministrativo. 
“Gli studenti – spiega il dott. Antonio Leo Tarasco, ricercatore presso la  cattedra- a volte sono spaesati. Non hanno idea di come scrivere le prime battute della tesi e di come assemblare il materiale. Da queste considerazioni, l’idea di mettere a punto una piccola guida che indirizzi i laureandi”. La tesi come punto di partenza e non come traguardo, dove ci si pone al confronto con temi concreti e dove il manuale diventa solo una delle tante opportunità. “Grazie alla tesi, gli studenti prendono confidenza con sentenze e articoli, imparano a redigere un documento giuridico avente diverse finalità, ed è per questo che la cattedra spinge gli studenti a ricercare personalmente il materiale anche attraverso le procedure telematiche”. Secondo l’opuscolo, la prima tappa è inquadrare la problematica per avere un prospetto d’insieme di cosa si sta studiando. “Una prima ricognizione della disciplina è fondamentale, partendo dalle ultime novità, individuando l’assetto vigente, si potrà effettuare poi una ricostruzione storica. Fin dalla prima fase è consigliabile prendere appunti perché anche se il materiale appare senza un filo conduttore, sarà certamente recuperato successivamente quando tutto sarà più chiaro. La fase successiva, quella dell’approfondimento, andrà oltre i profili essenziali e si dedicherà alla consultazione di più fonti”. A questo proposito il fascicolo indica i siti internet e le fonti dove attingere informazioni, una vera bussola nel marasma, multimediale e non, della dottrina. “Una volta seguiti i procedimenti indicati, sarà molto più semplice redigere la tesi. Dopo aver studiato compiutamente la materia ed aver preso costantemente appunti, si potrà cominciare a mettere assieme il materiale prodotto costruendo un percorso logico-giuridico sotto forma di capitoli e paragrafi. Essenziale è la cura dell’indice da anteporre a ciascun capitolo, serve a mostrare all’autore e al lettore il piano dell’opera”. Dopo vari consigli sulle note bibliografiche, a volte problematiche per la vastità di fonti da citare, si perviene all’ultima stesura. “E da qui si nota la differenza tra chi si è impegnato e chi l’ha fatto solo per senso del dovere. Una buona tesi è un ottimo biglietto da visita per chi aspira ad un buon voto e per chi vuole utilizzare le conoscenze acquisite nel futuro”. 
L’opuscolo, distribuito in Dipartimento, oltre ai tesisti della cattedra, è indicato a tutti coloro che si cimentino nella stesura di una tesi processuale, o, in via generale, a chi  abbia bisogno di una guida.
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