Un solo docente per tre cattedre a Diritto Finanziario

Se esistesse il dono dell’ubiquità, lo dovrebbe possedere, senza alcun dubbio, il prof. Raffaele Perrone Capano. Ordinario di Diritto Finanziario, dallo scorso novembre (dopo il pensionamento della prof.ssa Luciana Di Renzo) è titolare di tutte e tre le cattedre presenti in Facoltà: la I (E-N); la II (O-Z) e la III (A-D). Ricevimento studenti, esami, tesi afferenti alle tre cattedre, sono seguite in via esclusiva dal docente, non essendo prevista al momento alcuna supplenza temporanea. “La situazione è diventata davvero insostenibile – conferma il prof. Perrone Capano – Attualmente sono il referente della disciplina per tutti gli studenti della Facoltà. Basti pensare che ogni mese ho tre appelli d’esame, uno per ogni cattedra, onde evitare di mescolare programmi e studenti”. Un calendario fitto d’impegni, un Dipartimento affollato di ragazzi, una lista di tesisti da far rabbrividire. Come si sopravvive? Che il prof. Perrone Capano abbia davvero la facoltà di stare in più luoghi contemporaneamente? “Sfortunatamente no – sorride il docente – sopravvivo ai miei impegni ‘impegnandomi’. Si lavora sodo per riuscire a coprire gli spazi vuoti, per limitare eventuali disagi agli studenti. Ad esempio, gli allievi della prof.ssa Di Renzo potranno continuare a studiare dagli stessi manuali, senza subire alcun cambiamento. Saremo noi, in sede d’esame, a differenziare le cattedre e i programmi”. La situazione sembra non sia destinata a cambiare in tutta la sessione straordinaria. Gli studenti dovranno armarsi di pazienza. Ma cosa si prevede per il secondo semestre? “Dovrebbe esserci una supplenza, almeno per una delle tre cattedre. Riusciremo così a garantire due corsi, con orari diversi, per agevolare la frequenza. La disciplina ha, da sempre, molto seguito. Sarebbe impensabile e infruttifero avere un’unica lezione. Come lo scorso anno, terrò quindi le mie due cattedre. Per conoscere il nome del supplente occorrerà attendere gennaio, quando sarà indetto un nuovo bando di concorso”. La svolta è attesa per novembre 2012 con la nomina di un nuovo docente ordinario. “Sono anni ormai che non si bandisce alcun concorso. Dal canto nostro, puntiamo molto sui giovani ricercatori. Attualmente, ci sono tre ricercatrici che ricoprono discipline complementari. In questo modo, siamo riusciti ad assicurare le lezioni di altrettanti insegnamenti”.
Intanto, però, l’impegno profuso sembra non bastare. In Dipartimento la folla di tesisti che attende di essere ricevuta diventa ogni ora più folta. Sono quasi le 13.00 e il docente non ha ancora completato. “Devo occuparmi dei tesisti, fra qualche giorno avremo ulteriori sedute di laurea e sono il loro unico referente. Nella sessione estiva (quando c’era ancora la prof.ssa Di Renzo) sono stato relatore di 39 tesi, un numero che in questi mesi si è raddoppiato. Ci vuole un grande impegno per poter seguire tutti allo stesso modo. Lo sforzo dobbiamo farlo insieme, docenti e studenti”. 
Susy Lubrano
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