Una nuova linea di autobus da Somma Vesuviana Migliora la mobilità a Monte Sant’Angelo

Prendete un giovane residente a Castellammare di Stabia, fatelo iscrivere a uno dei Corsi di laurea delle Facoltà di Scienze o di Economia della Federico II e osservate il modo in cui inizia e finisce la sua giornata tipo durante la settimana. All’inizio: quasi un’ora di tragitto in Circumvesuviana, cambio a Napoli Piazza Garibaldi con un iperaffollato treno metropolitano, arrivo a Napoli Campi Flegrei dove il giovane stabiese deve saltare su un pullman (il C15) pronto a imbottigliarsi nel traffico e a raggiungere a passo d’uomo il bel polo universitario di Monte Sant’Angelo, dove hanno sede le Facoltà di Economia e di Scienze, più alcune strutture della Facoltà di Scienze biotecnologiche e alcuni corsi di specializzazione, ad esempio le Sicsi. Alla fine della giornata, il percorso inverso.
Poi prendete un giovane residente a Nola e fate lo stesso esperimento. Il risultato non cambia: per raggiungere Monte Sant’ Angelo dalla provincia di Napoli ci vogliono tanto tempo e una certa resistenza fisica. E questo vale anche per chi decide di usare l’automobile, magari organizzandosi con un gruppo di colleghi per dividere le spese di viaggio. Il traffico è sempre intenso, i parcheggi interni all’università si riempiono subito e quindi una volta giunti a destinazione ci si deve impegnare anche nella caccia al posto dove lasciare la macchina. 
Una situazione non agevole della quale da circa un anno si sta occupando il dott. Biagio D’Aniello, consigliere del Polo delle Scienze e Tecnologie (il più votato alle ultime elezioni) con delega alla mobilità. Ricercatore di Biologia animale, il dott. D’Aniello è approdato a Monte Sant’Angelo nel luglio 2005, con il trasferimento dell’intera Facoltà di Scienze dal Centro storico di Napoli, e ha sperimentato in prima persona i disagi legati a un servizio di trasporto pubblico non adeguato alle esigenze della grande struttura universitaria di via Cinthia. Numeri alla mano, sta lavorando per migliorare le possibilità e le condizioni di spostamento di studenti e non. “Monte Sant’ Angelo ha un’utenza potenziale di 16.000 unità, tra studenti, docenti e personale non docente – afferma- per questo dico che è una delle più grosse aziende della Campania”. Soltanto Economia conta 13855 iscritti, mentre Scienze ne ha 5051. Tra personale docente e amministrativo si aggiungono 1200 unità. “Parlo di utenza potenziale perché bisogna considerare che ci sono anche molti studenti non frequentanti, come ad esempio i fuori corso che vengono solo a sostenere gli esami – dice D’Aniello- in ogni caso questi dati sono un punto di riferimento importante”. Il punto di riferimento che oggi consente di calcolare che, dopo un anno di lavoro, si è riusciti a soddisfare pienamente il 12% dell’utenza potenziale totale e il 20% dell’utenza proveniente dalla periferia. Attraverso un’attività fatta di contatti e intese con le principali aziende di mobilità del territorio campano, è stato possibile aggiungere corse e linee di autobus per e da comuni fino a poco tempo fa non coperti dal alcun servizio o coperti in maniera insufficiente. I comuni in questione sono i più popolosi e precisamente: 19 su 92 della provincia di Napoli, tra cui Pomigliano D’Arco, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana; Caserta città; 3 comuni della provincia di Avellino (Baiano, Avella, Mugnano del Cardinale); 1 della provincia di Salerno (Scafati). “Gli obiettivi principali del progetto ideale che stiamo attuando sono due – spiega D’Aniello- ridurre l’affollamento nella stazione centrale della metropolitana e diminuire il traffico che congestiona via Cinthia. Io stesso ho sperimentato delle strade alternative, sono salito su diversi pullman, utilizzando anche linee che non mi servivano per cercare di trovare nuove soluzioni. La cosa che ho constatato è che tutte le linee sono affollate”. Si trattava evidentemente di incrementare le corse sulle linee già esistenti e di creare nuovi collegamenti. Finora, attraverso la collaborazione con Circumvesuviana, Vesuviana mobilità, Angelino trasporti e Autoservizi Universal, si sono ottenuti ottimi risultati. La novità più recente è l’attivazione di una linea pullman che parte da Somma Vesuviana e, passando per Pomigliano D’Arco, prosegue fino a Monte Sant’Angelo. “A Somma ci sono cento studenti che potranno beneficiare di questo servizio, era un’esigenza sentita. Spesso sono i ragazzi stessi che mi chiedono informazioni perché sanno che mi occupo di mobilità. Mi viene in mente un aneddoto simpatico. Mentre era sul treno per andare a Somma Vesuviana, un mio amico si trovò casualmente ad ascoltare una conversazione tra due studenti. Dicevano che io mi ero fatto creare delle corse di pullman apposta per me, perché vengo da Nola, mentre per loro che venivano da Somma non c’erano altri mezzi a disposizione. Ebbene, a parer loro agivo solo per il mio personale interesse! Il mio amico ne rimase molto divertito…Comunque, finalmente è stata coperta anche Somma Vesuviana, e più in generale è ben servita tutta l’area compresa tra Nola e Pomigliano, dove ci sono un migliaio di persone che tutti i giorni si recano a via Cinthia”. D’Aniello dice di avere avuto anche fortuna perché nel suo compito è stato avvantaggiato dall’incontro con professionisti di grande disponibilità: il sig. Angelino, titolare dell’omonima ditta; il sig. Zunico della Vesuviana mobilità; gli ingegneri Ucci e Vignola della Circumvesuviana; il sig. Fabio Miccio della Autoservizi Universal, che della Facoltà di Economia è stato anche studente e dunque conosce bene le difficoltà che incontra chi deve recarsi a Monte Sant’Angelo tutte le mattine. “A tutti loro va da parte mia un ringraziamento particolare – sottolinea il delegato- mi sono sempre venuti incontro dimostrando grande capacità di ascolto. Recentemente ho preso contatti anche con l’assessore ai Trasporti della Provincia di Napoli Mario Casillo, per coinvolgere la Provincia nella nostra attività. Anche lui si è mostrato molto disponibile”. Il miglioramento della mobilità per il campus di via Cinthia era uno degli obiettivi che Biagio D’Aniello dichiarava di voler centrare con la sua candidatura a consigliere del Polo. Si è a buon punto, ma si può fare di più, fino addirittura a realizzare un terminale per gli autobus all’interno del complesso universitario. “L’idea c’è. In futuro, quando sarà aperto il perimetro di Monte Sant’Angelo, si potrebbe individuare uno spazio non utilizzato da destinare a capolinea dei pullman”. Il presidente del Polo delle Scienze e delle Tecnologie, prof. Massimo D’Apuzzo, sottolinea che non sono solo gli studenti ad avvantaggiarsi dei risultati finora ottenuti: “esprimo un vivo ringraziamento al delegato alla mobilità per il lavoro che sta facendo, perché serve a rendere Monte Sant’Angelo più accessibile non solo agli studenti fuori sede e pendolari, ma anche a tutti i docenti e agli amministrativi che vengono da zone più o meno lontane. L’auspicio è di migliorare ancora”. 
Sara Pepe
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