Una radio universitaria al Suor Orsola

Laboratori per un progetto di radio universitaria. L’ennesima scommessa del Suor Orsola. Studiare, comunicare, crescere. Questi i temi fondamentali del progetto, fortemente voluto dal Preside della Facoltà di Scienze della Formazione Lucio D’Alessandro. Radio Days prevede l’attivazione di più laboratori, composti da un massimo di venti studenti,  programmati durante l’intero anno accademico, ciascuno dedicato ad una specifica problematica di progettazione e organizzazione radiofonica. Gli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione che vi prenderanno parte otterranno anche il riconoscimento di ben tre crediti formativi. A curare l’intera organizzazione sarà la prof.ssa Maria Luisa Stazio, titolare della cattedra di Storia della radio e della televisione. “Lavoravamo da tempo a questo progetto, frutto di un’idea e della volontà del nostro Preside. Poi, giusto un anno fa, capimmo che l’impresa poteva essere realizzata. Siamo stati attenti affinché tutti i processi organizzativi si sviluppassero nel migliore dei modi. Il primo passo- ha affermato la professoressa- è stato quello di realizzare una serie di esercitazioni didattiche che, alla fine, potranno portare alla realizzazione di un ottimo prodotto radiofonico”. Tante le cose da organizzare, tanti gli schemi che verranno adottati in questo progetto. Si partirà dalla scelta del Format, elemento principale per una buona riuscita di un’emittente radiofonica. Da questo, infatti, gli studenti potranno poi dedicarsi alla scelta degli altri elementi. Sei, saranno gli argomenti trattati: La Programmazione, il decidere a che ora andare in onda, seguendo i gusti e gli interessi, ma anche le abitudini, gli orari, le scansioni della vita quotidiana dei suoi ascoltatori. La programmazione musicale, stabilire cosa trasmettere. Il laboratorio individuerà, attraverso uno studio empirico del target, le caratteristiche della domanda ma dovrà anche elaborare una proposta di programmazione musicale non appiattita sulle hit del momento, e capace ugualmente di trascinare l’ascolto.  Il sito, un contenitore che sappia fungere anche da cassa di risonanza di tutte le iniziative della facoltà. L’Identità che dovrà essere sempre coerente con l’immagine dell’Ateneo e allo stesso tempo originale. L’Informazione, ossia individuare tematiche, generi e formati capaci di caratterizzare i programmi informativi dell’emittente. L’Intrattenimento, in cui il compito degli studenti sarà quello di rielaborare creativamente i formati televisivi e radiofonici consolidati, tagliandoli su problematiche universitarie e contaminandoli con le culture giovanili. 
Ma dove vuole arrivare Radio days? “Il nostro progetto ci fa, inevitabilmente, volare alto, verso traguardi difficili, ma non impossibili. Certo, non abbiamo ancora le frequenze, e credo che sarà veramente difficile riuscire ad averle, ma allo stesso tempo stiamo coltivando un’altra idea. Da un po’ stiamo lavorando ad un progetto per il digitale terrestre, in modo da formare una web radio. Così, partendo dal nostro ateneo, con un’utenza quindi unicamente napoletana, potremmo in seguito, grazie allo studio dei ragazzi, al lavoro di professionisti del settore e ad accurate indagini di marketing, arrivare a coronare il sogno, di una vera e propria radio di tutti gli studenti d’Italia”.
La frequenza ai laboratori sarà accompagnata dalla lettura individuale di un testo propedeutico, “L’ABC del fare radio”,  indispensabile come prima introduzione alle problematiche che i partecipanti dovranno affrontare. Chi desiderasse partecipare dovrà effettuare l’iscrizione on-line a partire dal 24 ottobre ore 20,00 ed entro il 30 ottobre ore 24,00. E’ consigliabile segnalare il proprio indirizzo e-mail, in modo da facilitare contatti e comunicazioni successive.
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