Arriva alla sua quinta edizione il Master Uninauto. Nato su impulso del Dipartimento di Ingegneria Meccanica per l’Energetica, il Master di II livello in Ingegneria dell’Autoveicolo punta a fornire una solida preparazione tecnico-scientifica per gli aspetti di innovazione e progettazione di prodotto e di processo nel settore automotive, in linea con le esigenze del mercato di riferimento. Visto il crescente successo del percorso formativo e la sempre maggiore attenzione che questo riceve dal mondo del lavoro, in occasione della chiusura della quarta edizione e dell’apertura della quinta, si svolgerà una due giorni di dibattiti ed approfondimenti, durante la quale interverranno rappresentanti delle aziende sponsor, docenti e studenti. Spiega la dott.ssa Loredana Crisci, Organizzazione e Promozione Uninauto – “quest’anno per l’occasione abbiamo pensato ad un vero e proprio convegno per dare maggiore spazio alle aziende e agli studenti”. Il convegno sarà ospitato, il 27 e 28 novembre, presso l’Aula Magna del Centro Congressi della Federico II, “gli scorsi anni la cerimonia si è sempre svolta a Piazzale Tecchio – sottolinea Crisci – ma quest’anno, visto il grande numero di ospiti, abbiamo pensato di chiedere la disponibilità di una sala più appropriata”.
La due giorni verrà, dunque, aperta dal prof. Adolfo Senatore, coordinatore del Master. Seguiranno gli interventi del Rettore Guido Trombetti, dell’Assessore regionale all’Università Nicola Mazzocca, del Presidente dell’Unione Industriali di Napoli Giovanni Lettieri, del Presidente del Polo delle Scienze e delle Tecnologie Massimo D’Apuzzo, del Preside della Facoltà di Ingegneria Edoardo Cosenza e del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica per l’Energetica Michele Russo. A susseguirsi nel fitto programma del convegno anche tanti rappresentanti del mondo industriale sponsor del Master, che sono in continuo aumento, fra cui figurano la Elasis, la GM, la Bosch, Alfa Romeo, Piaggio, Giugiaro, Dayco, LandiRenzo.
“Uno degli obiettivi del Convegno è quello di riuscire ad avere delle testimonianze da parte di aziende del comparto automotive su quello che sarà il futuro del settore, che in questo periodo sta affrontando una crisi. – commenta la dott.ssa Crisci – I nostri ragazzi invece non conoscono crisi! A conclusione del Master, riescono a collocarsi sempre nelle aziende dove hanno svolto i tre mesi di stage”. E saranno proprio i dodici ingegneri della quarta edizione, tra cui un giovane brasiliano e due libici, a presentare i loro lavori di tesi durante le fasi finali della prima giornata di incontri. “Abbiamo pensato che fosse fondamentale offrire una presentazione dei lavori finali per dare agli sponsor industriali che sostengono il Master l’occasione di valorizzare le esperienze condotte, durante gli stage in azienda, e far conoscere a tutti il lavoro svolto, creando, così, una sinergia tra i partners. All’interno del Master la collaborazione tra università ed aziende è molto forte, grazie anche al Comitato di Indirizzo, composto dai maggiori esponenti delle società sponsor, che partecipa a fornire un indirizzo alla programmazione didattica del Master”.
Da quest’anno, inoltre, grazie al contributo della Fondazione Banco Napoli, nascerà una biblioteca dedicata al veicolo e al motore, che verrà costantemente aggiornata anche con i lavori di tesi.
Valentina Orellana
La due giorni verrà, dunque, aperta dal prof. Adolfo Senatore, coordinatore del Master. Seguiranno gli interventi del Rettore Guido Trombetti, dell’Assessore regionale all’Università Nicola Mazzocca, del Presidente dell’Unione Industriali di Napoli Giovanni Lettieri, del Presidente del Polo delle Scienze e delle Tecnologie Massimo D’Apuzzo, del Preside della Facoltà di Ingegneria Edoardo Cosenza e del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica per l’Energetica Michele Russo. A susseguirsi nel fitto programma del convegno anche tanti rappresentanti del mondo industriale sponsor del Master, che sono in continuo aumento, fra cui figurano la Elasis, la GM, la Bosch, Alfa Romeo, Piaggio, Giugiaro, Dayco, LandiRenzo.
“Uno degli obiettivi del Convegno è quello di riuscire ad avere delle testimonianze da parte di aziende del comparto automotive su quello che sarà il futuro del settore, che in questo periodo sta affrontando una crisi. – commenta la dott.ssa Crisci – I nostri ragazzi invece non conoscono crisi! A conclusione del Master, riescono a collocarsi sempre nelle aziende dove hanno svolto i tre mesi di stage”. E saranno proprio i dodici ingegneri della quarta edizione, tra cui un giovane brasiliano e due libici, a presentare i loro lavori di tesi durante le fasi finali della prima giornata di incontri. “Abbiamo pensato che fosse fondamentale offrire una presentazione dei lavori finali per dare agli sponsor industriali che sostengono il Master l’occasione di valorizzare le esperienze condotte, durante gli stage in azienda, e far conoscere a tutti il lavoro svolto, creando, così, una sinergia tra i partners. All’interno del Master la collaborazione tra università ed aziende è molto forte, grazie anche al Comitato di Indirizzo, composto dai maggiori esponenti delle società sponsor, che partecipa a fornire un indirizzo alla programmazione didattica del Master”.
Da quest’anno, inoltre, grazie al contributo della Fondazione Banco Napoli, nascerà una biblioteca dedicata al veicolo e al motore, che verrà costantemente aggiornata anche con i lavori di tesi.
Valentina Orellana







