Vincenzo, esaminatore di brevetti in Germania

La stella polare nella vita di Vincenzo Bellofiore, 28 anni, laureato specialistico in Ingegneria Meccanica, è sempre stata la passione per la Germania, dove si è trasferito nel 2009, per lavorare a Monaco di Baviera all’Ufficio Brevetti Europeo come esaminatore di brevetti per apparecchi di stampa e strumenti di scrittura. “E’ una cultura che mi è familiare, perchè mia sorella studiava tedesco e viaggiando ho scoperto di sentire vicina quella terra”, racconta. La scelta universitaria non è stata automatica: “avevo molti interessi, in primo luogo le lingue, ma cercavo qualcosa di solido per l’avvenire, che mi consentisse di avvicinarmi ad un paese dalla grande tradizione meccanica. La mia esperienza è stata molto positiva, senza grandi ostacoli. Il primo impatto con una grande università, con le aule stracolme, può spaesare ma, grazie alla gestione e all’organizzazione della struttura, è stata una sensazione di breve durata”. Durante la Specialistica, però, confessa Vincenzo, “ho avvertito una certa stanchezza e alla fine non ce la facevo proprio più. Dei ritmi universitari si può risentire, con un conseguente calo motivazionale, ma è importante non perdere mai l’obiettivo, selezionare le cose utili ai fini dell’esame e non lasciarsi abbattere dai sacrifici e dai periodi di reclusione per studiare”. Dopo la laurea, una breve esperienza all’Italcementi, solo due mesi e mezzo, il tempo di trovare il bando che gli ha permesso di realizzare il sogno di una vita, assiduamente coltivato, attraverso un Erasmus a Brandeburgo, una tesi sperimentale al Fraunhofer Institut di Darmstadt e i corsi di tedesco. Oggi: “Svolgo un lavoro insolito, otto ore al giorno seduto alla scrivania, circondato da carte che mi mostrano in anticipo una sorta di  segreto, le tendenze di un settore e le tecnologie in via di sviluppo. È una bella soddisfazione vedere, poi, i prodotti sul mercato”. 
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