L’Università Parthenope al voto per il Rettore

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Budillon, Calza, Garofalo: i tre candidati in corsa 

Giorgio Budillon, Francesco Calza, Antonio Garofalo. Sono i protagonisti della corsa al rettorato dell’Università Parthenope, secondo le informazioni che sono pervenute ad Ateneapoli nei primi giorni di maggio. Si voterà a luglio e le candidature potranno essere presentate fino al 28 maggio. Nelle due settimane che mancano a quella data, dunque, potrebbero in teoria emergere altri aspiranti o, al contrario, l’Ateneo potrebbe trovare una sintesi su uno di quei tre nomi, per arrivare ad una elezione a candidato unico. Una ipotesi, quest’ultima, che alcuni reputano auspicabile per evitare possibili spaccature, ma che altri ritengono non necessaria, perché in ogni competizione elettorale il gioco delle diverse proposte e dei differenti programmi è fisiologico e non rappresenta certamente un dramma o un elemento di divisione. Budillon, Calza e Garofalo, nei colloqui avviati già da tempo in Ateneo per sondare disponibilità e intenzioni, non hanno fatto mistero della propria volontà di correre alla poltrona che è attualmente occupata dal professore Alberto Carotenuto, un ingegnere, che non può ricandidarsi (il mandato dura sei anni e non è rinnovabile). Vediamo, dunque, senza dimenticare l’avvertenza che i giochi sono ancora in corso e che c’è tempo fino al 28 maggio per ulteriori ipotesi e per cambiare le carte in tavola, chi sono i tre docenti che hanno in qualche modo esternato la propria volontà di proporsi per il rettorato, sia pure al momento in maniera ancora informale. Giorgio Budillon, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie, è professore di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera. Il suo nome richiama le missioni in Antartide che impegnano ormai da molti anni l’Università Parthenope ed altri importanti enti di ricerca nel mare di Ross, dove si svolgono esperimenti e studi per monitorare l’evoluzione delle correnti marine, della salinità e di altri elementi cruciali per l’evoluzione del clima. Budillon ha partecipato a numerose missioni al Polo Sud ed è stato recentemente nominato dal Ministro Messa delegato italiano alternato per lo SCAR (Scientific Committee on Antarctic Research) e come coordinatore del relativo gruppo di Scienze Fisiche. Il mare (è un ottimo velista), il clima, lo studio degli elementi che lo compongono sono le grandi passioni di Budillon, oltre che gli oggetti della sua ricerca scientifica.

Francesco Calza, che due anni e mezzo fa è stato nominato Prorettore vicario dal prof. Carotenuto, afferisce al Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi. Laurea in Economia e Commercio alla Federico II, insegna Economia e Gestione delle Imprese ed ha tenuto corsi universitari anche in altri atenei italiani ed all’estero, in particolare in Austria. È stato Presidente della Scuola Interdipartimentale di Economia e Giurisprudenza della Parthenope, ha diretto pro tempore il Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi ed ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo e del Consiglio direttivo della Società Italiana di Management. La sua attività di ricerca: strategie di corporate e del green management.

Antonio Garofalo, il terzo aspirante Rettore, è Prorettore alla Didattica ed agli Affari Istituzionali. Casertano, 53 anni a dicembre, è professore Ordinario di Politica Economica presso il Dipartimento di Studi Economici e Giuridici. Tra i vari incarichi extra universitari è stato direttore dell’Osservatorio sull’Economia del Mare e Blue Economy nell’ambito della Fondazione Simone Cesaretti ed ha fatto parte del Nucleo di Valutazione della Provincia di Napoli per gli anni 2009, 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014. In Ateneo ha diretto il Dipartimento di Studi Economici e Giuridici ed ha collaborato con il professore Catalani all’organizzazione del Master di I livello in Management strategico delle moderne navi passeggeri.

La tornata elettorale inizierà, come si apprende scorrendo il decreto di indizione delle elezioni a firma del decano dell’Ateneo, il prof. Giulio Giunta, il 12 luglio. I seggi saranno allestiti presso la sede della Biblioteca centrale. Il 13 luglio è in calendario la seconda eventuale votazione. Qualora ne servissero altre per individuare il successore del prof. Carotenuto, si andrà alle urne il 14 luglio (terza votazione) ed il 15 luglio (ballottaggio). Si voterà a scrutinio segreto e le prime tre votazioni saranno valide se vi avrà preso parte almeno la metà degli aventi diritto. Nelle prime tre votazioni il Rettore sarà eletto a maggioranza assoluta dei votanti. In caso di mancata elezione nelle prime tre votazioni si procederà con il sistema del ballottaggio tra i due candidati che nella terza votazione abbiano riportato il maggior numero di voti. In caso di parità sarà eletto il candidato con minore anzianità anagrafica. Il decreto del decano che ha indetto le elezioni ha nominato anche il Comitato per le candidature. Lo presiede il professore Vito Pascazio e ne fanno parte la prof.ssa Rosaria Giampetraglia e il Direttore Generale Mauro Rocco. Al Comitato per le candidature spetta la direzione e il controllo delle operazioni elettorali, la collazione e la pubblicazione delle candidature, la decisione dei ricorsi. Voteranno per il Rettore tutti i professori di ruolo dell’Ateneo, i ricercatori a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato in servizio da almeno un triennio alla data di svolgimento delle elezioni, tutto il personale tecnico-amministrativo e dirigente di ruolo presso l’Ateneo, gli studenti componenti del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. L’elettorato passivo per l’elezione del Rettore è costituito dai professori ordinari in regime di tempo pieno o che dichiarino di optare per il regime di tempo pieno se eletti e che assicurino un numero di anni di servizio almeno pari a sei anni, che è la durata del mandato, prima della data di collocamento a riposo. 

Il decreto del decano ha istituito anche il seggio elettorale, che sarà presieduto dal prof. Giorgio Liguori. Ne faranno parte i professori Azzurra Annunziata e Salvatore Gaglione. Ogni elettore esprimerà la preferenza in cabine chiuse dotate di postazioni informatiche. Dopo la chiusura di una giornata di votazioni, alla presenza del Comitato per le candidature e dei componenti del seggio elettorale, avverrà lo scrutinio, che potrà essere seguito anche su una sezione speciale della pagina web dell’Ateneo. Il Rettore entrerà in carica il primo novembre 2022. Il suo mandato durerà sei anni e non è rinnovabile.

Fabrizio Geremicca